
“Kipp”(Devoted) di Dean Koonz (TimeCrime Fanucci 2025, traduzione dall’inglese di Stefano Ternavasio, 448 p.) è un thriller dall’impronta paranormale dove traspare tutto l’amore dell’autore per i cani e non solo. L’innocenza fronteggia la malvagità. Forze oscure devote all’ingegneria genetica minacciano un nucleo familiare. L’archetipo horror della casa isolata, aggiornato in versione high tech, diventa l’epicentro di una narrazione più ampia ambientata negli Stati Uniti
Ringraziamo l’ufficio stampa 1A comunicazione e la casa editrice per la copia cartacea ricevuta in omaggio.
Trama di Kipp
La vicenda segue diversi filoni narrativi, riconducibili ad altrettanti personaggi, che convergono apertamente verso un’unica direzione.
In un paese sonnacchioso del Wyoming il piccolo Woody vive con la madre che fa di tutto per garantire sicurezza e serenità al figlio con bisogni speciali. In undici anni non ha mai pronunciato una parola. Lui solo conosce il perché. Su di loro incombe una minaccia di proporzioni impensabili che prende forma in corso d’opera:
“Lui non era solo un bambino minuto e vulnerabile imprigionato dal suo disturbo dello sviluppo. Era anche un prodigio dal qi elevatissimo e le catene della sua condizione ostacolavano le sue potenzialità”
In un altro Stato vive un cane che per una donna anziana è diventato un figlio. Si chiama Kipp. Quando sente che il bambino soffre e si trova in pericolo, non esita a mettersi sulle sue tracce, ma troverà una strada lastricata da brutti ceffi e cattive intenzioni:
“Lui era un cane con l’intelligenza superiore di un essere umano, né canide né umano. Anche se aveva le sembianze di un cane, nello spirito era sia un cane che un essere umano”
Un individuo dai tratti sulfurei ha orchestrato un piano per rifarsi una vita che dallo Utah lo porterà in Costa Rica. In fuga dai vincoli e dalle responsabilità del passato, lascia dietro di sé una lunga scia di sangue e non sembra intenzionato a fermarsi:
“Doveva aver accantonato, gli usi, le convenzioni e le pratiche della civiltà calandosi in uno stato morale primitivo. Non era una semplice discesa. Era un crollo verticale”
In coda annaspa uno sceriffo, la cui ambizione supera il talento, che tenta di sfruttare un’inspiegabile carneficina a fini personali. Quattro morti ammazzati con una violenza dissennata e bestiale sembrano una bella occasione per fare carriera. A patto di catturare il responsabile.
Recensione
Il romanzo propone figure e situazioni ampiamente visitate nella produzione precedente. Personaggi canini, bambini in pericolo, mamme coraggio, traumi, deliri di onnipotenza, mutazioni genetiche, intelligenza artificiale. E ancora Transumanesimo, ricercatori senza scrupoli, psicopatici a caccia e in fuga che sembrano invincibili. Ma con centoventi titoli all’attivo e quasi sessant’anni di carriera, è fisiologico per uno scrittore restare fedele alla scala armonica che firma la sua autorialità.
Kipp” di Dean Koontz è una lettura d’evasione emozionante che non ha deluso le mie aspettative.
Le ragioni sono molte. Sarà l’entusiasmo per aver conosciuto un autore nuovo, o forse che Kipp ricorda la mia cagnolina che non c’è più. Sarà la dinamica tra forze contrapposte a sostenere la vicenda in un intreccio tra orrore e poesia, bontà e raccapriccio, violenza e dolcezza. E lo sguardo profondo con cui vengono esplorati la mente, il cuore, la quotidianità di un bambino autistico, condannato a dare le spalle al mondo, a non esprimere le emozioni; che diventa una condanna per chi gli sta accanto.
Sulle prime le doti eccezionali di Kipp spiazzano un po’. Però la coerenza della sospensione dell’incredulità è tale che con la stessa naturalezza facciamo il tifo per il golden retriever dai poteri telepatici e l’intelligenza potenziata. E osteggiamo il cattivo dalle doti altrettanto straordinarie. Comunque sia, quando c’è di mezzo il migliore amico dell’uomo l’ingaggio emotivo è assicurato. Questo Dean Koontz lo sa bene.
Kipp
Se il titolo originale Devoted sottolinea quella devozione assoluta che non chiede nulla in cambio – propria del cane – per il lancio internazionale è stato scelto il suo nome, facilmente riconoscibile. Forse un richiamo a “Kipper the dog”, protagonista di una serie televisiva e di libri per bambini di fama internazionale.
Un legame millenario
L’autore potenzia l’affinità tra uomo e cane a fini narrativi. Un’alleanza per la sopravvivenza, la loro, costruita sulla sintonia, l’affetto, l’accudimento, la protezione reciproca. Woody e Kipp sono due creature speciali, segnate da una perdita, sole nella loro unicità. La vulnerabilità rende il primo una preda perfetta per il male che ha un aspetto chiaro e riconoscibile. Ha un volto e un nome. È un narcisista assetato di potere che si sente svincolato dalla legge e da ogni codice morale per la creazione di un mondo nuovo modellato dalla scienza.
Questo personaggio segue un iter speculare a quello del cane. Tanto lui diventa ferino, tanto il cane viene parzialmente umanizzato perché conosce la compassione, il sentimento che spinge a partecipare in concreto alle sofferenze altrui. Il critico, storico, saggista Asor Rosa scrive che il cane è il compagno di specie capace di portare l’uomo in quella zona d’ombra in cui non c’è l’elemento umano e quello animale ma i due fusi insieme. L’osservazione sembra confezionata su misura per sintetizzare il legame tra Woody e Kipp. A questa coppia l’autore affida la speranza di un mondo migliore dove la menzogna non esiste. Una bella ventata di speranza e positività.
Più di 120 titoli all’attivo
Prolifico e poliedrico, Dean Koontz è un autore di bestseller di fama internazionale. Attualmente vive in California insieme alla moglie e due cani. È stato insegnante di Inglese in una scuola superiore per tanti anni, prima di dedicarsi alla scrittura. Il suo romanzo d’esordio risale al 1968. Con più di 120 titoli all’attivo e oltre 500 milioni di copie vendute, Dean Koontz è considerato uno dei maestri del thriller. Dopo il successo di “Abisso”, romanzo profetico campione di incassi, e della serie Jane Hawk – edita da Timecrime – torna in questa collana con lo standalone Kipp. Di prossima pubblicazione anche il romanzo The Other Emily. Per Fanucci Editore nel 2022 ha pubblicato il romanzo Il codice.



