“La casa dei girasoli” – Adriana Allegri


Voto: 5 stelle / 5

Un romanzo d’esordio davvero interessante quello di Adriana Allegri, “La casa dei girasoli” (The sunflower house), pubblicata dalla Newton Compton nel mese di luglio 2025.
Noi l’abbiamo letto e ci siamo anche commossi.
Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio digitale.

Trama de La casa dei girasoli

In un sonnolento villaggio tedesco, la vita di Allina Strauss sembra idilliaca: lavora nella libreria dello zio, prepara lo strudel con la zia e trascorre i fine settimana con gli amici e il fidanzato. Ma è il 1939, Adolf Hitler è cancelliere e Allina nasconde un segreto terrificante: sua madre era ebrea, il che la rende una Mischling. Dopo una notte fatale, in cui perde tutti i suoi cari, Allina è costretta a lavorare come infermiera in una “fabbrica di neonati” gestita dallo Stato, la Hochland Haus. In quel luogo diventa testimone e partecipe degli orrori dello spietato Programma Lebensborn, il progetto di eugenetica ideato da Heinrich Himmler.

Allina deve celare la sua origine ebraica per sopravvivere, ma quando scopre le violenze che si verificano all’interno di Hochland Haus, è determinata a salvare non solo sé stessa, ma anche i bambini che le vengono affidati. Non sarà da sola, perché verrà aiutata da Karl, un alto ufficiale delle SS che a sua volta nasconde dei segreti. Insieme dovranno decidere quanto sono disposti a condividere l’uno con l’altra e quanto possono rischiare mentre uniscono le forze per mettere in salvo più bambini possibili.

Recensione

Siamo nel periodo della Germania nazista e già da questo si può intuire di cosa potrebbe parlare il libro. L’autrice racconta gli orrori del programma Lebensborn, mischiandolo con una storia d’amore.
La storia tra Karl e Allina. Due ragazzi con dei segreti che si ritrovano a dover affrontare uno dei periodi più brutti della storia tedesca e non solo.

Leggendo la trama e le prime pagine del libro, sapevo dove la storia sarebbe andata a finire ma leggerlo, è stato tutt’altra cosa.

Il destino di Karl von Strassberg era stato deciso, proprio come quello di Allina, anni prima, e tutti i desideri del mondo non sarebbero bastati per cambiare le cose.

Leggere quella scena specifica (non vi dirò quale per non rivelarvi più del dovuto) è stata una pugnalata al cuore.
Sono arrivata alla fine del libro con le lacrime agli occhi e le ho tutt’ora, scrivendo questa recensione.

Il dolore, l’angoscia, la rabbia dei protagonisti l’ho avvertita in ogni parola, in ogni dialogo ma anche l’amore di Karl per la sua Allina. Il suo coraggio. Il suo modo di proteggerla a tutti i costi.

Un romanzo che racconta gli orrori del regime nazista ma anche la speranza: quella di un futuro migliore. Un romanzo che fa riflettere. Ve lo consiglio. 
Ah dimenticavo… vi serviranno molti fazzoletti durante la lettura!

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