“La Gemella Sbagliata” – Ann Morgan


Voto: 3 stelle / 5

Se dovessi descriverlo con una sola parola, questa sarebbe “disturbante”. “La gemella sbagliata” con titolo originale “Beside Myself” (Accanto a me stessa) è un libro scritto da Ann Morgan nel 2016, composto da 389 pagine appartenente al genere thriller. In Italia è pubblicato da Piemme, nella traduzione di Rachele Salerno.

Trama de La gemella sbagliata

Helen ed Ellie sono due gemelle che a volte, per gioco, decidono di scambiarsi. Ma cosa succederebbe se una delle due si rifiutasse di tornare alla sua identità e quello scambio diventasse permanente, impedendo anche alla loro stessa madre di riconoscere chi è delle due Helen e chi è Ellie?

Cosa fareste voi se la vostra vita vi venisse rubata senza che voi possiate fare niente e senza che nessuno accanto a voi se ne accorga?

Recensione

(Attenzione, spoiler!!!)

Ho iniziato a leggere questo libro aspettandomi un thriller, che è ciò che ho trovato, ciò che non mi aspettavo però era che avrei provato una sensazione costante di “disturbo” durante quasi tutta la lettura. Helen ed Ellie sono due gemelle esteticamente identiche ma profondamente diverse. Helen ha una personalità dominante ed è la gemella sveglia della coppia. Ellie invece ha avuto probabilmente una carenza di ossigeno durante il parto e questo l’ha resa la parte debole, quella che deve essere accompagnata e guidata in ogni cosa che fa. A scuola ha un insegnante di sostegno e non è attorniata da amiche come sua sorella.

Ma un giorno, dopo che Helen propone a sua sorella di scambiarsi come facevano di solito. Ellie rifiuta di tornare ad essere sé stessa, dice di essere lei Helen e finge così bene che anche la madre le crede.

Ecco, un elemento di disturbo l’ho avuto qua, anzi due. La madre ormai è così abituata che sia Helen quella brava ed Ellie quella problematica, che dà per scontato che la versione data da Ellie (che si finge Helen) sia quella vera. La porta a fare shopping, le sceglie vari outfit carini e compra solo una maglietta ed una gonnellina molto semplice ed infantile all’altra. Neppure le amiche riconosco la differenza tra le due sorelle: sbeffeggiano ed isolano quella che fino a qualche mese prima era la loro amica.

Da una parte capisco perché Ellie abbia voluto prendere il posto della sorella. Era stanca di essere vista come la figlia meno intelligente e voleva avere – probabilmente – lo stesso trattamento che era stato riservato per tutto quel tempo ad Helen. Questo, però, porta Helen ad avere un crollo psichico e le rovinerà la vita.

Verrà trattata come una ragazza un po’ tonta, verrà stuprata a soli dodici anni per la prima volta, inizierà a fare uso di droghe. Alla fine, a causa di un incidente, andrà anche in un istituto correttivo.

Il libro alterna un capitolo nel passato, per fare capire quale sia stata l’evoluzione della sua vita, e un capitolo nel presente.

Non vi dico come termina il libro né il colpo di scena che ci sarà alla fine. Tuttavia, non posso dire che il libro mi sia piaciuto. Questo senso di inquietudineed ingiustizia che mi ha accompagnata durante la lettura non mi faceva venir voglia di andare avanti. Anzi mi trasmetteva ansia, nonostante l’idea non sia male.

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