
Da James Rollins non mi aspettavo niente di meno. “La settima piaga” è il dodicesimo episodio della serie Sigma Force, pubblicato da Nord nel 2016, composto da 444 pagine e appartenente al genere thriller.
Trama di La settima piaga
Jane è arrivata a Il Cairo, in compagnia di Derek e Safia, colleghi di suo padre, per l’identificazione del cadavere di quest’ultimo dopo essere scomparso due anni prima.
Durante l’autopsia accade qualcosa di molto strano mentre analizzano il cervello. Safia capisce subito che c’è qualcosa che non va, ordina di sigillare tutto e inviarlo a Londra per ulteriori analisi, ma solo poche ore dopo vengono a sapere che tutti i presenti all’autopsia presentano febbre e altri sintomi. Che cos’è questo misterioso virus, e come si collega alle antiche piaghe d’Egitto?
Recensione
È il secondo libro che leggo di James Rollins, e in particolare della Sigma Force, quindi più o meno sapevo cosa aspettarmi, e posso dire che le mie aspettative non sono state deluse. In questo libro c’è tutto ciò che ci si può aspettare da un buon thriller: azione, mistero, colpi di scena… assolutamente bello!
Tutti i personaggi sono distinti e ben caratterizzati e la risoluzione del mistero avviene grazie alla cooperazione di tutti loro. L’espediente poi di spiegare scientificamente le dieci piaghe d’Egitto l’ho trovata decisamente geniale. Ho anche particolarmente apprezzato le “briciole” alla fine del libro, dove l’autore separa verità e finzione.
Ho avuto solo un po’ di malinconia quando si è accennato allo scioglimento dei ghiacciai, un tema che mi sta particolarmente a cuore, e nel leggere che molto probabilmente è stato superato il punto di non ritorno. Libro super consigliato a chi vuole un thriller ben costruito, anche senza aver letto i precedenti in quanto la storia è autoconclusiva.



