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“Il lungo inverno invincibile”- Silvia Tufano

Il lungo inverno invincibile è un romanzo di Silvia Tufano pubblicato con “Scatole parlanti” (Collana: Mondi) a giugno 2020.

È un horror-fantasy basato sulla visionarietà e sull’introspezione psicologica.


Trama de Il lungo inverno invincibile

I due protagonisti del terzo libro di Silvia Tufano, ma il primo di questo genere, sono Robert e Bob.

Alla base del loro rapporto c’è un legame tutto da scoprire, rivelato da colpi di scena e da una ricerca instancabile della verità.

Insieme, parallelamente o congiunti, si muovono tra case a forma di fenicottero, gufi che assomigliano a istrici e stanze dell’orrore, attraverso un inverno che non è solo una stagione ma un gelo insediato dopo i traumi dell’infanzia.

 

Recensione

Il libro ha la caratteristica di essere narrato sempre in prima persona, anche quando i punti di vista cambiano. Il lettore si trova coinvolto nello stesso cammino dei personaggi alla ricerca di un confine fra la finzione e la realtà. Dove inizia l’immaginazione, cosa è reale e cosa no? I personaggi esistono tutti veramente?
Fortemente introspettivo, il romanzo breve propone atmosfere oniriche e visionarie con la peculiarità di essere permeate dai cinque sensi, soprattutto dall’olfatto, con fortissime connotazioni di spezie ed elementi naturali (mi ha colpito l’”odore di fungo bagnato” attribuito a una stanza piena di libri). Fondamentale è l’utilizzo del senso della vista: non è detto che l’invisibile sia anche inesistente.

Un adulto cattivo mi aveva detto che gli gnomi non esistono nella realtà e io avevo provato una gran pena per lui.

«Stiamo vivendo una nuova invisibilità» ha spiegato l’autrice in occasione della presentazione del 22 luglio

a Chieti, all’interno della rassegna diretta da Andrea Magno “Autori in piazza” «I nuovi invisibili non sono più gli emarginati ma noi stessi, che vogliamo assomigliarci l’uno con l’altro fino a non riconoscerci più, a diventare tutti uguali»

 

«Stiamo vivendo una nuova invisibilità» ha spiegato l’autrice in occasione della presentazione del 22 luglio

tufano autori in piazza
Al centro: Silvia Tufano. Con lei: Cristina Mosca e Salvatore Basile a Chieti (“Autori in piazza” 2020).

a Chieti, all’interno della rassegna diretta da Andrea Magno “Autori in piazza” «I nuovi invisibili non sono più gli emarginati ma noi stessi, che vogliamo assomigliarci l’uno con l’altro fino a non riconoscerci più, a diventare tutti uguali»

Nella sua ricerca della verità, il lettore procede come un funambolo su una corda, dubitando costantemente di ciò che vede e ciò che comprende. Ma non accade forse la stessa cosa per i sogni? E non dubitiamo anche di noi stessi quando siamo feriti e non sappiamo più di chi fidarci? Quante volte crediamo di conoscere chi ci circonda e invece lo scopriamo diverso, inaspettato?
Ecco, “Il lungo inverno invincibile”, con le sue atmosfere misteriose e i suoi colpi di scena, lascia il lettore con queste domande.

70%
Impegnativo

Il lungo inverno invincibile

Consigliato

  • Voto redazione
1 Commento
  1. Rosaria dice

    Vero,,quello che agli occhi non appare,è una verità che non tutti la notano,

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