“Il malato immaginario” – Molière


Voto: 5 stelle / 5

Il Malato Immaginario” (titolo originale Le Malade Imaginaire) è una comedie-balet in III atti composta nel 1773 da Molière il cui vero nome era Jean Baptiste Pouquelin (1662/1733).

Trama de “Il malato immaginario”

In quest’opera Moliere mette in scena le vicende familiari di un ipocondriaco tale Argan.

Mi spiego meglio.

Argan, il protagonista, è il malato immaginario di questa piece, opera teatrale, che passa tutto il suo tempo alla ricerca di malattie che non esistono

Di questa sua ossessione se ne approfittano sia la sua seconda moglie, Belinda, che vorrebbe avere tutta quanta la sua eredità sia il medico che l’ha in cura così come il farmacista.

Il primo è inetto è il secondo un vero e proprio furbastro.

Mentre la figlia Angelique ama un giovane di nome Cleante, ma il padre vorrebbe che sposasse un altro uomo in quanto costui è medico e Argan sarebbe davvero molto felice di avere un dottore in casa.

Grazie a Beraldo, fratello di Argante, e alla cameriera Toinette che gli suggeriscono di fingersi morto potrà scoprire l’ipocrisia che lo circonda.

L’unica “a salvarsi” da questo mondo di falsi e finti è la figlia Angelique che gli vuole sinceramente bene che è disperata dall’apprendere della sua (finta) morte e questo suo amore sincero per il padre le permetterà di sposare l’amato.

E Argan diventerà medico lui stesso.

Recensione

Il Malato Immaginario vuole rappresentare la paura di vivere in quanto il terrore di essere malato di Argan gli toglie la lucidità di giudizio e questo lo porta, ad esempio, a fidarsi da sedicenti medici che lo ingannano e lo imbrogliano.

Perchè ti consiglio di leggere il Malato Immaginario di Moliere?

Per primo perchè si tratta di una commedia di facile lettura e molto piacevole che in un’ora si legge facilmente e senza problemi anche per i meno amanti dei libri.

La consiglio, quindi, quando si vuole “staccare la spina dalla solita routine” però leggendo qualcosa che comunque ci può insegnare qualcosa. E’ un mix ideale per il tempo libero.

Secondariamente perchè ci insegna che non dobbiamo correre il rischio di cadere nella frustrazione solo perchè non riusciamo a dare un senso alla nostra vita, ma al contrario è proprio in quel momento che dobbiamo chiamare a raccolta tutto il nostro coraggio e prendere anche, se necessario, delle decisioni difficili ma in alcuni casi sono assolutamente salutari sia per il corpo sia per lo spirito.

Quattro piccole informazioni che spero siano interessanti circa quest’opera

Per comedie-ballet si intende in Francia nella seconda metà del ‘600 quelle commedie teatrali che erano rappresentate con intermezzi musicali tra un atto e l’altro che erano più o meno integrati con il resto della commedia

Con il termine “immaginario” in Francia nel XVII secolo ci si voleva riferire a qualcuno che era pazzo.

Moliere che interpretò Argan morirà poche ore dopo aver portato a termine tale rappresentazione teatrale.

Molto bella la rappresentazione de il malato immaginario fatto da Alberto Sordi. Per maggiori informazioni clicca qui.

Monica Palazzi

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