
“Miss Merkel e l’omicidio nel castello” di David Safier (SEM 2022, ripubblicato nell’Universale Economica Feltrinelli nel 2025) è una lettura spassosa, ironica e divertente. Vede protagonista la cancelliera tedesca Angela Merkel, oramai in pensione, nelle vesti di detective.
Trama di Miss Merkel e l’omicidio nel castello
La cancelliera tedesca Angela Merkel è ormai in pensione. Si trasferisce a Freudenstadt, nella Germania settentrionale, insieme all’eccentrico marito Achim “che in realtà si chiamava Joachim, ma all’università aveva scoperto che Achim faceva più fico” e al fedele Mike, la guardia del corpo a lei assegnata.
“un omone alto due metri con i capelli a spazzola, in abito nero e occhiali da sole….che teneva sempre la giacca abbottonata per nascondere un filo di pancetta”
A questo originale trio, occorre aggiungere Putin …”no, non il presidente russo, bensì un carlino fulvo, con una macchia nera sotto l’occhio sinistro”.
Angela cerca di adattarsi a questa nuova vita, lontano da Berlino, preparando fantastici dolci, di cui Mike è golosissimo, e facendo delle piacevoli passeggiate in campagna. Essendo stata una delle più importanti protagoniste della vita politica internazionale, fa però molta fatica ad abituarsi.
Ma ecco che tutto cambia…
Durante una gita nel bosco, l’originale trio, con Putin al seguito, incontra il barone Philipp von Baugenwitz. Un vero nobile, in sella a Ferdinand il suo “stallone nero” con tanto di armatura …. Ebbene sì, anche se si stenta a crederlo, “il nobiluomo indossava l’armatura”.
E vuoi che un barone, con uno stallone nero, che indossa un’armatura non possegga un castello? Certo che sì, e proprio quella sera è stata organizzata un festa medievale a cui parteciperà tutto il paese e a cui vengono invitati anche Angela e consorte.
La festa abbia quindi inizio, come si suole dire ma, ahimé, durante i festeggiamenti il barone viene trovato morto nel sotterraneo del suo castello.
Si pensa subito, vista la situazione in cui viene scoperto il cadavere, che si tratti di un suicidio ma Angela non è convinta e subito indossa le vesti di Sherlok, anzi di “Sherlokina” ed inizia ad indagare trascinando in questa avventura un entusiasta Achim, un contrariato Mike e un disinteressato Putin che, tuttavia, al momento opportuno sarà inconsapevolmente un elemento fondamentale per la risoluzione del caso.
Recensione
Lettura piacevolissima, ironica, molto spassosa e divertente.
Trovo molto curiosa l’idea di trasformare la decisa e tenace Angela Merkel in una pensionata che prepara torte e poi veste i panni del detective.
I dialoghi tra i protagonisti sono vivaci, ricchi di battute spiritose che ti portano a sorridere, a volte anche a ridere, mentre stai leggendo le pagine del libro.
Originali le descrizioni dei personaggi; divertentissime le figure di Achim e Mike. Già il fatto che Achim chiami Angela con il soprannome di “Ciccina” e lui è il suo “Cicci” mi piace moltissimo, perché pensando alla Merkel…be’ “Ciccina” mi fa proprio ridere.
Quindi lettura spassosa, esilarante ma, attenzione, anche un buon giallo, costruito bene, con gli indizi che ti vengono forniti tra le battute e i colpi di scena. Un po’ alla Hercule Poirot, (che gli appassionati di Agatha Christie non me ne vogliano..) con tanto di soluzione del caso e scoperta del colpevole spiegato agli astanti.
A me è piaciuto molto e lo consiglio caldamente.L’autore David Safier è uno degli scrittori tedeschi di maggior successo. I suoi romanzi sono stati bestseller internazionale. E’ anche autore televisivo. L’ultimo suo romanzo è “Miss Merkel e l’omicidio al cimitero”.
Annalisa Giambiasi



