
“La volta giusta” è il nuovo romanzo di Lorenza Gentile, pubblicato da Feltrinelli a ottobre 2025. È ambientato sulle Alpi marittime. Ringraziamo la casa editrice e il FLA – Festival di Libri e Altrecose per la copia cartacea ricevuta in omaggio.
Trama di La volta giusta
Lucilla ed Enrico partecipano a un bando per la ristrutturazione di una locanda in uno di quei “Comuni polvere” in via di spopolamento. Potrebbe essere la volta giusta per dedicarsi a una progettualità comune. Lucilla è già lì, tra i boschi e i pascoli; Enrico, però, ha un problema con il furgone. Un’intera comunità ha delle aspettative molto precise, su questa locanda…
Recensione
“La volta giusta” gode di una scrittura ariosa, dinamica e di un’autoironia irresistibile. Lorenza Gentile accompagna la crescita della sua protagonista con sprint, tenerezza, allegria e positività. Lucilla non è una ragazza che non cade, ma che dopo essere caduta si rialza, e che dalla crisi vede la famosa opportunità di rinascita: è questa, la lezione più bella del libro.
“Le persone cominciano a odiarti proprio quando ti hanno fatto qualcosa di male”
Un’illuminazione che mi ha colta, una volta chiusa l’ultima pagina, è che questo è un libro di padri. Mi piace vederlo come il riscatto di tutta la letteratura che trova nella figura paterna giudizio, inadempienza, distacco, violenza. I padri presenti in questo romanzo riescono a non restare torri incrollabili ma si lasciano plasmare dall’amore. Questa è la seconda lezione più bella del libro.
“Siamo tutti in tempesta. (…) e tutti abbiamo bisogno di un rifugio, a volte”
Potrei continuare l’elenco, come le regole della felicità di Eliseo, spiegandovi come funzionino bene le relazioni tra i personaggi, quanto sia rivitalizzante la presenza della natura e quanto sia piacevole la lettura. Soffermerò, invece, l’attenzione, sulla delicatezza e la serietà con cui vengono trattate tematiche come l’amore, la vita di coppia, la libertà, e soprattutto la dicotomia tra il restare e l’andare. Spesso fa parte di un processo di crescita, ma a volte può determinare un’intera vita.
“Un Natale in cui smettere di pensare a quello che manca, per guardare invece a quello che c’è”.
“La volta giusta” è un libro a cui ci si può rivolgere per sconfiggere la paura della solitudine e della fretta. Ci si sente abbracciati dai personaggi e dalle storie che si rivelano mano a mano, si fa il tifo per loro, viene voglia di andarli a conoscere. Consigliato!



