
Uno scrittore famoso; la sua morte apparentemente accidentale; la scomparsa del suo ultimo manoscritto; una moglie che non si arrende e vuole la verità. Questi, brevemente, gli “ingredienti” del giallo, ambientato nella zona del Lago di Ginevra, che vado a raccontarvi: “Il romanzo di Marceau Miller”, di Marceau Miller (Einaudi 2025)
Trama de Il romanzo di Marceau Miller
Marceau Miller è un celebre scrittore, felicemente sposato con Sarah e ha due figli, Hermione e Benjamin. Fama, felicità, soldi: sembra aver tutto, eppure Marceau è un uomo tormentato, pronto a sfidare la morte ogni giorno, facendo sport estremi.
“Un lampo mi perfora il cervello, un colpo violento alla testa mi sbilancia. Sono duecento metri sopra il vuoto, sto scalando una parete rocciosa che conosco bene. Le mie unghie graffiano il granito, le mie mani perdono presa.…Mi chiamo Marceau Miller, sono uno scrittore famoso. Domani su Wikipedia sotto la riga “Nascita” potrete leggere: “Morte: 16 maggio 2021 (40 anni)”.
Scopriamo che la sua sofferenza è causata dalla morte dell’amata sorella, Jade, di cui si sente responsabile, e il cui corpo, nonostante accurate e lunghe ricerche, non è mai stato trovato.
Ed ora Marceau è morto.
Il suo cadavere viene ritrovato ai piedi di una parete di roccia che abitualmente lo scrittore scalava a mani nude. Ovvio pensare che sia caduto. Davanti a quella che sembra l’evidenza dei fatti, la Polizia archivia il caso come un semplice incidente
Sarah, la moglie, tuttavia non crede che Marceau sia caduto accidentalmente, qualcosa non la convince. Troppi dubbi irrisolti, troppe anomalie e misteri, tra cui la sparizione dell’ultimo manoscritto dello scrittore.
No, Sarah non ci sta…e comincia ad indagare…a smuovere torbide acque, tra rischi e pericoli….
Perché sei morto Marceau? Quale mistero si cela dietro questa storia?
Recensione
ADRENALINA PURA QUESTO GIALLO!!! UN VERO MISTERO!!
Il ritmo del libro è incalzante: le pagine scorrono veloci; la lettura ti appassiona e ti fa trattenere il respiro.
Sarah, la moglie, è la personificazione della disperazione, dell’ansia, della paura ma anche della tenacia, del coraggio. E’ ossessionata dalla ricerca della verità. Trascura se stessa: è sempre descritta con i capelli in disordine, isterica, indossa ciò che trova, guida l’auto come una pazza, urla, grida, piange. Per non parlare di quei poveri figli, affidati ad amici e conoscenti, che soffrono due volte: per aver perso l’amato padre e per l’assenza della madre.
E’ soprattutto, Benjamin, il più piccolo a risentire di questo “duplice abbandono.
“Benjamin si è chiuso in un mutismo insolito anche per lui. Nonostante i miei tentativi, stasera non ha aperto bocca. Mi taglia fuori, lo sento. Non accetta la situazione, la nega”.
Diciamo che Sarah è una eroina “molto umana”, fragile e forte allo stesso tempo. Innamoratissima del marito, si accorge, dopo la sua morte, di quanto poco lo conoscesse. E questo la manda in crisi: il mondo le crolla addosso.
Una bella figura, mi è piaciuta, anche se forse l’autore ha esagerato un po’ nel descriverla così nevrotica: il lettore è preso da attacchi di panico quando nel romanzo si trova a scorrere le righe che descrivono i gesti e le azioni di Sarah!
Intorno a lei girano, oltre ai due figli, gli altri personaggi del romanzo: l’arrogante e diffidente capitano di Polizia Delmas; Reynaud, ex poliziotto che aveva partecipato in passato alla ricerca del corpo di Jade, senza trovarlo; gli amici di sempre: Karen, amica e socia di Sarah (le due hanno un’attività avente per oggetto il noleggio delle barche sul lago di Ginevra); Rollin, il più fragile e insicuro del gruppo e Alexis, il più brillante e “spaccone” (passatemi il termine…)
In generale, sono personaggi fondamentalmente negativi, bugiardi: tutti alla fine nascondono qualcosa.
Un giallo in cui aleggia la cattiveria, l’arroganza, la menzogna. Ma d’altra parte….che giallo è se non ci sono questi elementi?
Da leggere…con una buona tazza di camomilla al fianco, per calmare l’ansia che nasce da questo misterioso libro!!!
E misterioso è pure l’autore che scrive sotto lo pseudonimo di Marceau Miller, come il protagonista del libro, e di cui, ad oggi, non si conosce nulla. Sembra che viva in Francia e frequenti il lago di Ginevra. Altro non si sa….
Un vero mistery in tutti i sensi!!!



