
Iniziato per un consiglio, divorato per piacere. “Silver” è il primo libro della Trilogia dei sogni, scritto nel 2013 da Kerstin Gier, appartenente al genere della narrativa fantasy e composto da 320 pagine. In Italia è pubblicato da Corbaccio
Trama di Silver
Liv è costretta a trasferirsi per l’ennesima volta con la madre, la sorellina e la ragazza alla pari che ospitano, in quanto la madre è una docente universitaria e cambia spesso luogo di lavoro. All’arrivo a Londra, le ragazze scopriranno che la madre ha intrecciato una relazione con un uomo, una cosa abbastanza seria in quanto andranno a convivere e quest’uomo ha due figli gemelli, Greyson e Florence. Greyson fa parte di un quartetto di ragazzi a scuola, i classici belli e impossibili, ma nascondono un segreto, e Liv adora i segreti…
Recensione
***Attenzione, spoiler!***
Parto subito dal quartetto dei ragazzi che ho nominato sopra: Greyson, “fratellastro” di Liv; Arthur, capelli biondi, occhi chiari e viso d’angelo; Jasper, Ken-con-la-barba; Henry, ma lui ve lo lascio scoprire da soli. Nel leggere di loro, ho subito avuto una sensazione di dejà-vu con gli F4 dell’anime Hanayori Dango, i quattro ragazzi più belli e popolari della scuola. Se non l’avete visto ve lo consiglio, ma evitate il doppiaggio italiano che è pieno di censure e scene tagliate, assolutamente pietoso.
La storia è intervallata da piccoli articoli di un blog sulla scuola, un po’ alla “Lady Whisteldown” di Bridgerton, qualcuno che conosce i segreti di tutti ma è nascosta dall’anonimato, che rende la narrazione ancora più interessante.
E poi c’è tutto il mistero riguardo ciò che stanno facendo i quattro ragazzi, le indagini notturne nei sogni che conduce Liv, e non dimentichiamoci che non sarebbe un libro di tutto rispetto senza una piccola storia d’amore. Devo dire che il finale mi ha spiazzata, ha capovolto ciò che credevo, il fragile agnellino sacrificale a quanto pare era tutto fuorché fragile e delicato, è diventata una pazza psicopatica e sociopatica. Non vedo l’ora di leggere il seguito. Consigliato a chi piacciono i fantasy e i misteri.



