“Il circo della notte” – Erin Morgenstern


Voto: 4 stelle / 5

Accattivante già dal titolo, “Il circo della notte” è il romanzo fantasy d’esordio scritto da Erin Morgenstern, pubblicato in Italia nel 2021 da Fazi Editore.

Trama de Il circo della notte

Ci troviamo nella Londra di fine Ottocento, un’epoca oscura in cui illusione e realtà sembrano fondersi nello sfondo della città vittoriana. È in questo contesto che “il circo dei sogni” nasce e diventa famoso. 

“Il circo arriva inaspettato. Nessun annuncio lo precede… Spunta così, semplicemente, dove ieri non c’era”.

Lo spettacolo inizia al crepuscolo, quando gli ultimi raggi del sole scompaiono e i cancelli vengono aperti, mostrando quella perfetta armonia tra bianco e nero che caratterizza l’intero complesso. 

Il circo è più di quel che appare: al suo interno ha luogo una sfida. Due rivali, Celia e Marco, si affrontano in una sequenza di illusioni stupefacenti, sempre più complesse. Il confronto prosegue per molto tempo ma, come spesso succede, la rivalità non è altro che una delle due facce di una stessa medaglia, dato che tra i due protagonisti nasce un amore travolgente, un sentimento percepibile ad ogni sguardo rubato.

Il circo risulta però logorato da questa interminabile sfida e il destino di tutti i suoi dipendenti appare in bilico: il vincitore deve essere presto annunciato.

Recensione

Pagina dopo pagina, l’autore cattura il lettore con ogni singola parola, catapultandolo nell’illusione che rappresenta il circo. I due rivali non sono gli unici protagonisti, ma ciascun artista ha una posizione di rilievo all’interno della storia, in modo tale da rendere l’intreccio più intrigante. I fatti si avvicendano nel tempo e nello spazio. Trascinano il lettore in un vortice di assuefazione e provocano in lui quel costante interesse che non gli consente di staccarsi dal libro fino a quando la storia non si conclude.

I personaggi sono tutti diversi tra loro. Ognuno di essi è indispensabile al circo proprio per la sua diversità. La magia viene trattata come sostanza primordiale che permette al mondo di girare correttamente, percepibile soltanto agli occhi di coloro in grado di fermarsi ad osservare la realtà, quella vera.

Il ritmo della narrazione procede lentamente, in un crescendo che raggiungerà il suo apice solo alla fine, quando ciascun pezzo andrà a posizionarsi correttamente nell’immagine di insieme che costituisce la trama.

“Il circo della notte” è quel genere di romanzo che non può deludere le aspettative del lettore.

Rosalinda Ventimiglia

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