Il complemento di esclamazione

Il complemento di esclamazione o esclamativo è rappresentato da formule esclamative che esprimono un’emozione o un sentimento di felicità, paura, tristezza, speranza o simili.

Magnifico! La nostra squadra ha ottenuto una vittoria molto importante.

Non riesco a trovare le chiavi di casa, che rabbia!

Può essere costituito da un’interiezione (urrà!, ehi!, Ahimè!), da locuzioni interiettive (meno male!, porca miseria!), da un aggettivo esclamativo e da un nome (che rabbia!, che fortuna!), da un aggettivo che accompagna un nome o un pronome (povero me!) o da imprecazioni (mannaggia!) e non è introdotto da preposizioni (quindi non risponde ad alcuna domanda).

Esempi del complemento di esclamazione

Che sorpresa! Ben arrivati!

Il compito è stato svolto in maniera accurata. Ottimo!

Uffa, quanto manca alla fine della lezione?

Domani si parte per la Francia, che meraviglia!

Ehi, stai più attento quando cammini!

Come si può notare dagli esempi, spesso il complemento esclamativo rappresenta una vera e propria frase nominale autonoma (beato te!, che sorpresa!, perfetto! bene!).

Attenzione!

Non bisogna confondere in complemento di esclamazione con il complemento di vocazione, usato per richiamare l’attenzione, per chiamare qualcuno o rivolgere un’invocazione.

Accidenti, ho perso l’autobus delle 7:00! (complemento di esclamazione)Giovanni, potresti darmi un passaggio? (complemento di vocazione)


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