“La sorella prediletta” – Sonia Milan


Voto: 5 stelle / 5

Due sorelle legatissime tra loro, ma molto diverse; Paul, l’uomo amato da entrambe; un libro oggetto di plagio….. Tutto questo ne “La sorella prediletta” di Sonia Milan, edito da Garzanti (2026)

Trama di La sorella prediletta

Parigi, 1900 – 1940

“Olympia Marchand era nata poco dopo la mezzanotte del primo gennaio del 1900. Era una notte glaciale, con la temperatura esterna che era scesa al disotto dello zero…… Due anni e nove mesi dopo, il 29 settembre 1902, in una bella giornata di sole era venuta al mondo Estelle, la sorella minore. Era arrivata a donare nuovo splendore alla loro famiglia, aveva predetto il loro padre Gilles, incantato dalla frugoletta dalla testolina perfetta che gli avevano messo tra le braccia e che pareva sorridere al mondo”.

Tre anni più tardi, la mamma Marianne muore “divorata dalla tubercolosi”. Olympia, in seguito a tale nefasto evento si prenderà cura di Estelle: le farà da “mamma”.

Le due bimbe crescono insieme, sono legatissime tra di loro, ma molto diverse: Olympia, seria, razionale, emancipata per quei tempi, diventerà giornalista; Estelle, solare, ammirata, vezzeggiata e ben voluta da tutti si dedicherà alla carriera di attrice.

A dividere le due sorelle arriva a Parigi l’americano Paul Baker.

“Durante gli anni trascorsi alla Columbia University, dove si era laureato in Lingua e Letteratura Francese, Paul aveva condiviso un sogno con il compagno di stanza Raymond Russel: affittare una mansarda a Parigi e ritirarsi a scrivere un capolavoro a quattro mani. Ci sarebbe stato un gatto con loro, compagno essenziale per gli scrittori, al pari di un buon vino.”

Paul ed Estelle si conoscono e si innamorano perdutamente, tanto da decidere di sposarsi.

Olympia è felice per Estelle ma, segretamente, è innamorata anche lei del biondo americano.

Ma….. la tragedia incombe sui due innamorati…..

Olympia, per superare il dolore, partirà come corrispondente di guerra per la Spagna, sconvolta dalla Guerra Civile e farà pubblicare il romanzo di Paul: il suo primo romanzo dedicato ad Estelle.

Parigi, ai giorni nostri

Caterina, una giornalista che lavora a Roma, per puro caso scopre la storia di un romanzo misterioso, pubblicato in epoche diverse a Parigi e a New York.

Pubblicato non solo in epoche diverse, ma da due autori differenti: Paul Baker a Parigi; Scarlett Lacroix, a New York.

Che mistero c’è dietro questo bellissimo e struggente libro d’amore? Si tratta, forse, di plagio?

Caterina, è affascinata da questa storia ed inizia ad indagare…..

Recensione

Mi è piaciuto molto questo romanzo: una bellissima storia d’amore, mai stucchevole perché in parallelo scorrono le vicende legate alla storia del libro misterioso.

Il romanzo ha una parte “avventurosa” che ti prende molto: il racconto del periodo in cui Olympia è in Spagna a fare da corrispondente di guerra durante la guerra civile.

I capitoli dedicati alla Spagna sono molto interessanti perché l’autrice inserisce nella trama dei personaggi realmente esistiti che prendono vita nel romanzo e che si relazionano con la protagonista. Realtà e finzione si interfacciano in perfetto equilibrio.

Attraverso questa struttura, l’autrice Sonia Milan, come ha scritto nella nota finale del libro, “omaggia alcuni personaggi realmente esistiti”. Personaggi come Martha Gellhorn, una delle più grandi giornaliste di tutti i tempi, o come Dolores, la Pasionaria della guerra civile spagnola, entrano nel romanzo e diventano “parte attiva”.

E da non dimenticare Oliver Sacks famoso neuropsichiatra, anche lui presente nel romanzo, a cui l’autrice si è ispirata per narrare le vicende del personaggio Antony Cardosi, medico che incontra la giornalista Caterina e che la spinge ad indagare su Paul Baker, da lui conosciuto quando era un giovane medico.

Ma non è finita, perché c’è un’altra parte del romanzo che mi ha interessato moltissimo: quella in cui si tratta dell’encefalite letargica detta “la malattia del sonno”, epidemia comparsa intorno al 1917 e che ha causato più di cinque milioni di morti tra Europa e Stati Uniti.

Il personaggio che più mi ha colpito è Olympia. Una donna concreta, emancipata che si prende cura della sorella Estelle, a cui è legatissima. E’ felice per lei quando sa che si è innamorata di Paul, nonostante anche lei lo ami perdutamente. La vita con lei sarà molto dura, ma Olympia ha la forza di risollevarsi e di crearsi nuovi obiettivi.

Bello, bellissimo romanzo che “divori” in poco tempo.

Sonia Milan, appassionata di fiori, ha conseguito l’attestato di floricoltura ornamentale del Comune di Roma. E’ una grande appassionata di storia. Con Garzanti ha pubblicato anche “La Primogenita” suo romanzo d’esordio.

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