“Rose in chains. Come una rosa senza spine” – Julie Soto


Voto: 5 stelle / 5

C’era un hype fortissimo dietro questo romanzo… e chi ero io per non leggerlo? Sto parlando della nuova uscita di Julie Soto “Rose in chains. Come una rosa senza spine“, pubblicata dalla Newton Compton Editori nel mese di luglio 2025.
Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio digitale. 

Trama di Rose in chains

Quando il regno di Evermore viene conquistato dal nemico e lei viene catturata, Briony Rosewood si rende conto che il suo mondo è cambiato per sempre e che il luogo che chiamava casa non è più un rifugio sicuro. Dopo la vittoria delle forze del male, schiavitù, prigionia e morte sono il triste destino del suo popolo. Privata della magia e della libertà, Briony stessa viene scelta per essere venduta al miglior offerente e, in quanto principessa di Evermore, è il premio più ambito. Dopo un’asta accesissima, è Toven Hearst, l’erede di una famiglia nota per la sua crudeltà, ad aggiudicarsela.

Tuttavia, nonostante gli orrori della nuova realtà che è costretta ad affrontare e del nuovo ruolo che deve imparare a ricoprire, Briony si accorge che non tutto è perduto. E che la speranza e un volto amico si possono trovare anche nei posti più impensabili…

Recensione

Parlare di questa storia senza fare spoiler sarà un po’ difficile ma farò di tutto per non rivelarvi più del dovuto; forse sarà la recensione più corta che abbia scritto.

Rose in chains. Come una rosa senza spine” è stata una delle letture che mi ha lasciato con il fiato sospeso dall’inizio alla fine.
Non sapevo cosa aspettarmi da questo romanzo e non avevo nessuna aspettativa ed è per questo che sono riuscita ad apprezzarlo più del dovuto.
È una storia così cruda, violenta ma anche piena di speranza e di coraggio di non arrendersi.

Briony, principessa di Evermore, a causa della guerra con i Bomard si vede portare via tutto: la sua magia, la sua libertà, la sua casa, i suoi affetti più cari e diventa prigioniera del suo nemico, Toven Hearst. Nonostante egli l’abbia acquistata all’asta degli schiavi, è uno dei pochi che la tratta con un po’ di rispetto e di umanità.
Forse, non è Toven il vero nemico?

Questo romanzo è un enemies to lovers fatto ad hoc. L’ho trovato perfetto dall’inizio alla fine. I due protagonisti così diversi tra loro che si odiano fin dall’inizio e soltanto tramite degli indizi sparsi qui e là nei vari capitoli si percepisce che in realtà c’è qualcosa di più forte ad unirli.
Anche se la parte romance viene messa in secondo piano rispetto al fantasy, è stata una delle letture più belle fatte fino ad ora. Aspettare il seguito di questo romanzo sarà difficile.
Eh già, “Rose in chains. Come una rosa senza spine” è il primo di una trilogia e molto probabilmente il secondo sarà pubblicato il prossimo anno. Aspetteremo con ansia!

Leggere questo romanzo in questo periodo storico che stiamo vivendo ha del surreale. Che si tratti di un mondo magico o no la guerra è crudele. Non ci sono né vincitori né vinti. Siamo tutti vittime in un modo o nell’altro.

Julie Soto ad inizio del libro ha menzionato le tematiche trattate nel suo romanzo ed è per questo che mi sento di consigliarlo ad un lettore consapevole.
Rose in chains. Come una rosa senza spine” non è per tutti. 

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