
“Alias” è il nuovo libro di Matteo Grimaldi pubblicato per Giunti ragazzi a settembre 2024. Parla di adolescenti, identità di genere e di orientamento sessuale.
Trama di Alias
Cosa succede quando per il registro elettronico sei Marco e invece tu ti senti Gea? O quando per tutti sei Ian ma nessuno pare accettare la tua attrazione verso Pietro?
E perché avere due madri ti deve far finire in una blacklist?
I personaggi di “Alias” frequentano il primo anno delle superiori e hanno le idee sempre più chiare sulla loro identità di genere e il loro orientamento sessuale. Ora devono “solo” fare i conti con la società, e devono partire dai genitori, che spesso purtroppo sono i primi a non capirli, per poi passare alla comunità scolastica. Questo li induce a cercare sostegno l’uno nell’altra, quando subiranno alcuni atti di bullismo e cyberbullismo.
L’unione farà la forza?
Recensione
I personaggi di “Alias” sono molto vividi, dinamici e intelligenti. L’intreccio fa in modo che ognuno si trovi di fronte a problemi tanto più grandi di sé che viene voglia di abbracciarli, proteggerli, incoraggiarli.
Con stile scorrevole e sensibilità, Matteo Grimaldi alterna i loro punti di vista fino a farci sbirciare nelle loro case e nelle fratture famigliari. Tutti stanno vivendo un momento molto difficile a causa degli adulti. Qualcuno prova anche a reagire al posto loro. E invece, la verità è che non possono farci niente.
Quelli di “Alias” sono personaggi che restano con la schiena diritta nonostante i pregiudizi li vogliano accartocciati su sé stessi.
Al lettore resta la possibilità di farli a pezzi con le sue mani, questi pregiudizi.
Anche se qualche storia dobbiamo accettarla lasciata in sospeso, la forza interiore e la positività che troviamo a ogni pagina sono appaganti e fanno di “Alias” un romanzo da condividere nelle scuole.



