
“La gemella silenziosa” di Lucinda Berry è un thriller Newton&Compton pubblicato nel 2026, tradotto da Giulio Lupieri e Marco Machera.
Ringraziamo la casa editrice per la copia digitale inviata in omaggio.
Trama de La gemella silenziosa
Emily ed Elizabeth sono due gemelle perfettamente identiche. Hanno vissuto i primi cinque anni della loro vita segregate in casa, maltrattate e seviziate dalla madre, subendo ogni tipo di abuso. Una volta salvate dal loro destino, vengono adottate e sembrano aver trovato un certo equilibrio. Finché Elizabeth non si sveglia in ospedale e scopre che Emily è morta. Da quel momento inizia, per lei, un percorso di ricostruzione del passato e di ricerca del suo spazio nel mondo reale.
Recensione
Mi sarei goduta molto di più il romanzo se un piccolo indizio nelle primissime pagine non mi avesse fatto intuire il meccanismo della narrazione. Aspetto che ha avuto conferma ad un terzo del racconto. Ma da quel punto in poi la vicenda assume risvolti psicologici tutto sommato interessanti, analizzati da Berry con la conoscenza che deriva dal suo percorso professionale. Ha infatti lavorato come psicologa e ricercatrice nel campo dei traumi infantili. L’attenzione è mantenuta alta grazie all’indagine sulle ferite psicologiche ed emotive di Elizabeth, sulla ricostruzione delle vicende che l’hanno portata ad un limite -sia mentale che fisico – pericoloso.
Non ho apprezzato particolarmente il colpo di scena sul finire del romanzo, mi è sembrato un po’ forzato. Sarebbe stato comunque un thriller psicologico piacevole, che non vive di shock, ma di distorsioni affettive, di memoria che si incrina e di silenzi che diventano più pesanti delle parole.
Chiara Carnio



