Analisi letteraria di un mini-racconto di Franz Kafka

^

Categorie

Data di pubblicazione

23 Mag, 2019
copertina di un mini racconto di Franz Kafka
7

Scorri fino al contenuto...

Egli esce di casa, si trova nella via, un cavallo aspetta, un servitore tiene la staffa, si cavalca attraverso un deserto echeggiante.

copertina di un mini racconto di Franz Kafka

Non sappiamo se questa minuscola narrazione di Franz Kafka abbia un titolo. In ogni caso, è tratta dall’Ottavo quaderno in ottavo (1833-1924). Lo si può leggere a pagina 177 del volume Confessioni e immagini pubblicato nel 1980 dalla Mondadori nella collana I capolavori della Medusa.


Una struttura minima

Siamo davanti a sei frasi che appaiono quasi drastiche, nella loro essenzialità. La struttura è ridotta al minimo: un soggetto più o meno sottinteso, un verbo e un eventuale complemento. Nessun aggettivo, fatta eccezione per l’ultima frase. Come si vede, un periodare incisivo proprio a causa della sua asciuttezza.

Ciascuna proposizione ha l’indifferenza tipica della constatazione: presenta infatti al lettore semplici dati di fatto. Ed è accostata alle altre secondo un procedimento paratattico. In altre parole, hanno tutte la medesima importanza e sono tutte fondamentali ai fini della micro-storia, conferendole un ritmo serrato. Abbiamo parlato di indifferenza. L’autore, in effetti, non partecipa emotivamente allo svolgimento dei fatti. Sceglie la strada di un’apparente impersonalità.

Analisi del mini-racconto di Franz Kafka

Qualcuno esce di casa. Un uomo o forse una donna. Kafka non lo specifica. Questo qualcuno si trova nella via come se ce lo avessero portato. Come se, cioè, il suo non fosse stato un atto volontario. È uscito – o uscita – soltanto per assecondare un impulso dettato dall’inconscio, e quindi privo della consapevolezza che dovrebbe caratterizzare ogni azione umana. Il cavallo che aspetta questo qualcuno è tenuto da un servitore. Potremmo dedurne che il o la protagonista è quanto meno benestante. Il luogo in cui vive potrebbe essere appena fuori del centro abitato, oppure in aperta campagna.

L’ultima frase, come dicevamo, è anche l’unica ad avere un aggettivo, la cui scelta è tutto fuorché casuale. Quell’echeggiante si sposa infatti alla perfezione con il deserto, che potrebbe essere un deserto propriamente detto, oppure un ambiente al tutto privo di persone. Il senso è quello di una desolata e angosciante solitudine, accentuata dal verbo impersonale (si cavalca) e dall’incertezza di non sapere verso cosa stiano cavalcando cavallo e cavaliere.

Ma forse è meglio così. La lettura è un po’ come lo spogliarello. Immaginare dà molta più soddisfazione.

Enrico Cantino

Recensore

Vorresti scrivere una recensione?

amantideilibri.it è una grande community di appassionati lettori. Vuoi farne parte anche tu?

Enrico Cantino dovrebbe aver superato la cinquantina, ma non ne è sicuro nemmeno lui. Ha una laurea in materie letterarie, un blog su Tumblr e svariate passioni: i gatti, la scrittura, la lettura, i cartoni animati (giapponesi, in particolare), i "filmacci" come li chiama lui (horror, azione, demenziale, fantascienza, ecc. ma non disdegna qualche pellicola "seria"). Ha pubblicato con Mimesis, casa editrice di Sesto San Giovanni, sei libretti sulle serie animate nipponiche suddivise per generi: robottoni, eroine, guerrieri, sport di squadra, maghette, rapporti di coppia. Può darsi riesca anche a pubblicare qualcos'altro. Adesso vede.

Altri contenuti che potrebbero piacerti…

La questione della lingua

La questione della lingua

Dal Cinquecento è aperto un dibattito sui modelli da seguire nella lingua scrtta. Ecco perché Pietro Bembo ha avuto successo.

Si fa presto a dire “giallo”

Si fa presto a dire “giallo”

L’articolo propone una carrellata di letteratura “gialla” che va da Edgar Allan Poe a Marco Malvaldi, senza la pretesa di esaurire l’argomento.

Sei novelle di Giovanni Verga

Sei novelle di Giovanni Verga

Abbiamo ascoltato in audiolettura su youtube alcune delle novelle meno note di Giovanni Verga e ve le consigliamo.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.