“Assassinio sull’Orient Express” – Agatha Christie


Voto: 5 stelle e lode / 5

“Assassinio sull’Orient Express” di Agatha Christie, con protagonista il simpatico investigatore belga Poirot, credo che sia uno dei libri più famosi di questa fantastica scrittrice britannica di libri gialli. In Italia è pubblicato da Oscar Mondadori (l’edizione che ho letto io è del 2021).

Trama di Assassinio sull’Orient Express

Il celebre investigatore begla Hercule Poirot è a bordo del lussuoso treno Orient Express, in viaggio da Istambul a Calais.

Nella notte una tempesta violenta di neve blocca il treno sui Balcani.

La mattina successiva il ricco e alquanto sgradevole uomo d’affari americano Samuel Ratchett è trovato morto nella sua cabina.

Pugnalato dodici volte.

Il treno è totalmente isolato da tutto per colpa della neve.

Per tale ragione è facile supporre che l’assassino sia tra i passeggeri della carrozza.

Sul treno viaggia anche uno dei responsabili della compagnia ferrovia, Monsieur Bouc, che incarica Poirot di indagare per scoprire chi sia il colpevole di questo efferato omicidio.

L’investigatore belga inizia, quindi, a interrogare questo strano gruppo di viaggiatori.

Sono persone che provengono da svariate parti del mondo e con classi sociali ben diverse, che cosa possono avere che le accomuni le une alle altre?

Apparentemente nulla!

Indagando Hercule scopre che la vera identità della vittima è: Cassetti vale a dire un criminale fuggito dagli Stati Uniti qualche anno prima dopo aver rapito e ucciso la piccola Daisy Armstrong.

Questa tragedia aveva distrutto l’intera famiglia delle piccola.

E qui mi fermo altrimenti come dico sempre che piacere avresti a leggere il romanzo se ti racconto già tutto io?

Recensione

Perchè dovresti leggere questo libro?

Dovresti leggerlo per, almeno, tre motivi.

Il primo è che si tratta di una struttura di giallo perfetta. E’ il prototipo ideale del “mistero della camera chiusa” (anche se in realtà è il treno bloccato). E’ una sfida logica. Gli elementi per capire come sia andata la vicenda ci sono tutti ….

Il secondo è un’atmosfera di altri tempi. Il fascino dorato dei viaggi in treno, e chi non avrebbe voluto fare un viaggio sul mitico “Orient Express”?

Il terzo motivo è il finale in quanto si tratta di una soluzione tra le più originali e al tempo stesso più imitate della storia della letteratura poliziesca. Anche io che, modestia a parte, credo di conoscere bene i meccanismi del genere la prima volta che l’ho letto sono rimasta letteralmente a bocca aperta.

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