
Nelle ultime settimane ho avuto il piacere di leggere un romanzo che non avrei mai pensato avrebbe potuto piacermi: “Dammi mille Baci”, scritto da Tillie Cole ed edito in Italia da Always Publishing nel 2018.
Si tratta di un romanzo che ormai ha spopolato sui social media, in particolare su TikTok. L’unico modo di definirlo, a mio parere, è un’immersione profonda e straziante nel cuore di una storia d’amore che sfida il tempo e le avversità. Tillie Cole con quest’opera mostra il suo talento nel costruire trame intense e personaggi indimenticabili. Fin dalle prime pagine, sono stata catturata da una narrazione che, pur affrontando temi complessi e dolorosi, riesce a infondere speranza e a celebrare la forza dei legami indissolubili. Preparatevi a un viaggio che vi farà sorridere, piangere e, soprattutto, riflettere sul vero significato dell’amore.
Trama di Dammi mille baci
La storia è ambientata a Blossom Grove, una cittadina della Georgia, negli Stati Uniti, e segue le vite di Poppy Litchfield e Rune Kristiansen, due anime gemelle che si incontrano da bambini e si promettono amore eterno. La loro promessa è sigillata da mille baci, descritti e riportati su dei post-it e inseriti in un barattolo, chiamato “A thousand boy kisses” (nome originario del romanzo).
Ciascun bacio rappresenta un momento, un ricordo, un pezzo della loro felicità. Crescendo, il loro legame si rafforza, i due diventano inseparabili, complici, innamorati in un modo che pochi possono comprendere. La loro infanzia e adolescenza sono un susseguirsi di dolci scoperte e di una connessione che va oltre il semplice affetto.
Tuttavia, il destino ha in serbo per loro una prova devastante. Mentre Rune, originario della Norvegia, è costretto a tornare nel suo paese per via del lavoro del padre, una malattia crudele degenerativa determina una grande sfida per Poppy, oltre a dover affrontare l’abbandono dell’amato. Ormai diciassettenne, il ragazzo torna a Blossom Grove, ma cambiato. Il suo atteggiamento è decisamente diverso da quello del Rune che Poppy conosceva. Con il tempo i due capiranno l’importanza del loro tempo a disposizione e non esiteranno a sprecarne. La trama si sviluppa attraverso flashback e momenti presenti, mostrando l’evoluzione del loro amore di fronte all’imminenza della perdita, e come cerchino di realizzare tutti i “mille baci” che si sono promessi, sapendo che il tempo a loro disposizione è limitato.
Recensione
Dammi mille baci è un romanzo che colpisce dritto al cuore. È come se Tillie Cole avesse preso un pugnale, lo avesse infilzato nel mio cuore e lo avesse trafitto. Devo ammettere che prima di questo romanzo, non la conoscevo in quanto autrice, devo dire di aver fatto un’ottima scelta comprando questo libro quel giorno. Questa donna è riuscita a creare un’opera che, pur essendo tragica, è anche un inno all’amore, alla vita, al “carpe diem” che Orazio tanto proclamava e alla resilienza dello spirito umano.
La scrittura è fluida e coinvolgente, capace di alternare momenti di pura gioia a scene di profonda commozione, il che rende la lettura estremamente dinamica e mai noiosa. Non si tratta di un lungo romanzo “cliché” in cui i personaggi litigano in qualche modo per ragione futili. Questo libro affronta veri problemi con temi molto importanti. Nonostante quello della malattia sia centrale, l’autrice lo affronta con delicatezza e senza cadere nel melodramma eccessivo, concentrandosi invece sull’impatto emotivo e sulle reazioni dei personaggi.
La forza del romanzo risiede anche nella caratterizzazione di Poppy e Rune. Poppy è un personaggio solare, vivace, con una determinazione incrollabile a vivere pienamente ogni istante. È il personaggio che per il corso del romanzo riesce veramente a farti dimenticare della sua malattia e ti invoglia, anzi, a vivere la vita appieno. La sua purezza e la sua capacità di trovare la bellezza anche nelle situazioni più dolorose la rendono un’eroina indimenticabile.
Rune, d’altra parte, è il suo complemento perfetto: passionale, protettivo, e profondamente devoto. La loro relazione è dipinta con tale autenticità che il lettore non può fare a meno di immedesimarsi nella loro storia e di soffrire con loro. Il tema dei “mille baci” è una metafora potente e toccante, che scandisce il ritmo della narrazione e sottolinea l’importanza di ogni singolo momento vissuto. I mille baci sono quelli contenuti nel barattolo di Poppy, secondo cui è fondamentale conservare mille baci che ricordano i momenti felici passati insieme.
In conclusione
Questo romanzo non è solo una storia d’amore, ma una lezione sulla fragilità della vita e sulla necessità di apprezzare ogni istante. È un libro che ti fa riflettere sulla mortalità, sul dolore della perdita, ma anche sulla capacità di amare senza riserve e di trovare la bellezza anche nella fine. Dammi mille baci è un’esperienza di lettura intensa e catartica, un libro che lascerà un segno indelebile nel cuore di chiunque lo legga. Preparate i fazzoletti, perché ne avrete bisogno. Durante il finale prende due o tre pacchetti.
Sara Fantastichini



