“E oltre” – Stefano Callipo


Voto: 5 stelle / 5

“E oltre. Il viaggio di Nadia nella malattia” è un saggio di Stefano Callipo pubblicato dalla casa editrice Diarkos ad aprile 2025. Ringraziamo la casa editrice per la copia cartacea ricevuta in omaggio.

Trama di E oltre

Il potere dell’Amore oltrepassa i limiti di una devastante distruzione della  serenità. Leggerete il manifesto del percorso della malattia vissuto e non subito da Nadia, in questo percorso triste e doloroso, che ogni giorno mostra il proprio volto, un male che divora con un estremo ed invalidante dolore in una irreversibile forma di cancro. Il Dott. Callipo, marito di Nadia, accetta la condivisione di questo dramma percorrendo con Nadia una irta salita. Tutto avrà  iniziò una  mattina, una normalissima mattina che la attende  il proprio ufficio, Al risveglio, Nadia avverte un dolore alla gamba, accertamenti riveleranno qualcosa di inaspettato ed estremamente complesso. Saranno necessari estenuanti visite ed esami clinici per riuscire ad individuare la formazione primaria che ha dato origine all’oscurità.

Sensazioni personali

Mi permetto di essere indelicato e forse cinico affermando che al principio e forse per tutta la durata della lettura, ho trovato il raccontare la storia di Nadia e di suo marito, alquanto “leggero”, addolcito da un placebo effetto compensativo. Un improbabile verismo attraversa il pensiero razionale nel leggere il mantenere di entrambi lo stesso tenore di vita, lo stesso ritmo e vitalità, non certo consona a pazienti e famigliari in tali condizioni in funzione delle informazioni riferite da coloro che subiscono codeste devastanti patologie irreversibili.

Recensione

Tutto è cambiato il momento in cui mi sono ritrovato a leggere una intervista fatta al Dott. Stefano Callipo, le sue parole, hanno realmente reso possibile la mia comprensione di questa testimonianza. Egli dichiara tutta la forza di Nadia, tutta la volontà e consapevolezza di una Donna forte e amante della vita a tal punto di non volerne sprecare neppure un attimo a rincorrere la morte. Ma ciò, spiega il Dott. Callipo, non poteva bastare, le massicce dosi di antidolorifici mitigavano le pene, ciò che ha contribuito a questo porsi nei confronti della condanna, è stata la sua professione, la sua condizione e cultura professionale che  ha permesso di  mantenere la mente lucida ed obiettiva, dando onore e supporto a questa donna eccezionale.

In conclusione

E oltre, è ciò che Nadia diceva a suo marito. E oltre è ciò che noi dovremmo dare a questa testimonianza che il libro ci porta a concentrarci su ciò che abbiamo di veramente importante, la vita. Questa testimonianza ci insegna a non lasciare che il dolore prenda il sopravvento della restante vita, un dolore fisico, ma anche psicologico che devasta le famiglie e chi abbraccia il dolore fisico.

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