Hotel Vendôme – Danielle Steel


Voto: 3,5 stelle / 5

A volte anche libri acquistati per sbaglio possono regalarti delle sorprese: “Hotel Vendôme” è un libro di Danielle Steel scritto nel 2011 e pubblicato in Italia da Sperling Kupfer nel 2015. Formato da 397 pagine, appartiene al genere narrativa domestica.

Trama di Hotel Vendôme

Hugues Martin ha sempre desiderato dirigere un hotel, e quando gli si presenta l’occasione di acquistare un vecchio hotel che era stato chiuso perché non andava bene, Hugues non se la lascia scappare. Impiegherà due anni a ristrutturarlo, ma a soli due anni dalla sua apertura la moglie lo lascerà insieme alla loro figlia.

Da quel momento l’hotel Vendôme e sua figlia Heloise diventano tutto per l’uomo, che si dedicherà anima e corpo ad entrambi.

Recensione.

***Attenzione, spoiler!!!***

Ho acquistato questo libro confondendomi con un altro di Danielle Steel (per un mio errore di comprensione del testo, ho dato per scontato che l’altro libro fosse ambientato in un hotel e quindi quando ho letto questo titolo l’ho acquistato subito, senza neanche leggere la quarta di copertina), quindi, a onor del vero, non l’ho apprezzato quanto avrebbe meritato perché sono rimasta delusa dalla lettura errata. La storia parte dalla realizzazione dell’hotel fino al passaggio del testimone, quando il padre dice alla figlia che si ritira, lasciando a lei le redini dell’hotel, quindi il libro copre un arco narrativo di venticinque anni.

A tratti ho empatizzato con Heloise, ad esempio quando ha litigato con il padre nel momento in cui lui aveva pensato di vendere l’hotel, che era stata la sua casa da quando era bambina, a tratti invece mi ha innervosita, come quando si è impuntata come una bambina (nonostante fosse ormai adulta) perché non riusciva ad accettare che il padre avesse un’altra donna nella sua vita. La storia è abbastanza lineare, è uno di quei libri che si usa per staccare il cervello tra una lettura impegnativa e l’altra, non ci sono clamorosi colpi di scena o altro, nonostante i personaggi siano ben caratterizzati. A chi piace il genere e vuole leggere una storia semplicemente per la curiosità di conoscerla e non per scoprire qualcosa o per farsi sconvolgere, può essere consigliato.

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