
“Il caso dei tre bambini scomparsi. La prima indagine dell’ispettore Marco Pioggia” è un thriller di Alberto Beruffi, autore del bestseller “Una cattiva ragazza”, ed è stato pubblicato da Newton Compton Editori a ottobre 2022. Ringraziamo la casa editrice per la copia cartacea ricevuta in omaggio.
Trama de Il caso dei tre bambini scomparsi
Tre bambini sono scomparsi e il tempo stringe. L’ispettore Marco Pioggia rientra in servizio. Non è proprio la persona più adatta per occuparsi del caso: in questa faccenda, nessuno è più coinvolto di lui. La tensione è alle stelle. L’indagine che conduce,affiancato da una writer esperta, il cui contributo alla svolta si rivelerà determinante, ha ritmi a dir poco in-cal-zan-ti.
“Nessun albero può crescere fino al paradiso se le sue radici non scendono fino all’inferno.”
E Marco Pioggia l’inferno lo ha conosciuto, le sue notti sono un groviglio di pensieri cupi, fantasmi e vuoti incolmabili. C’è qualcosa di rotto per sempre dentro di lui. Anche quando, per qualcuno diventerà un eroe.
Se la vita di un uomo cade a pezzi e da perdere gli resta ben poco, allora perché non giocarsela? Fino in fondo. Per dare un senso alla vita e soprattutto per darne uno alla morte.
Il potere di decidere la sorte: chi resta e chi va, chi vive e chi muore, come fosse la scelta della camicia più adatta all’occasione, regala un senso di onnipotenza e di immortalità.
Il fascino del male è oscuro e ambivalente. Chi ne è preda oscilla come un pendolo, tra il desiderio di farla franca ancora una volta, e quello, disseminando indizi contorti, di farsi scoprire per poter urlare al mondo la propria superiorità intellettuale.
Chi tesse la ragnatela è intelligente, di un intelligenza certamente fallata e maligna , ma raffinatissima.
E ancor di più lo è, chi, restando nell’ombra, dispone di strumenti infallibili per muovere i fili, come un puparo fa con i suoi pupi.
Qual è la verità? Non saprei! Prospettive: tutta una questione di prospettive.
Recensione
La differenza la fa soltanto l’angolazione dalla quale si osservano le cose facendone mutare l’ aspetto o conferendone loro uno nuovo che non è dato, in prima istanza, capire a menti convenzionali o poco disposte a uscire dagli schemi. Anche se in questa faccenda, più che uscire dagli schemi, qualcuno ne ha seguiti parecchi invece.
Una matassa ingarbugliata e all’apparenza difficile da dipanare, in alcuni momenti di scoramento, è apparso addirittura impensabile riuscirci…eppure.
La verità è che alcune motivazioni sono un potente motore così come lo è la forza della disperazione. E Marco Pioggia è motivato e…disperato.
Un thriller psicologico ben orchestrato. E’ con il fiato sospeso, il battito accelerato e le dita incrociate che lo si legge.