“Il lungo inverno invincibile”- Silvia Tufano

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Voto redazione

Data di pubblicazione

27 Lug, 2020
7

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la ragazza della neve

Bestseller - Pam Jenoff

copertina la ragazza della neve libro

Il lungo inverno invincibile è un romanzo di Silvia Tufano pubblicato con “Scatole parlanti” (Collana: Mondi) a giugno 2020.

È un horror-fantasy basato sulla visionarietà e sull’introspezione psicologica.


Trama de Il lungo inverno invincibile

I due protagonisti del terzo libro di Silvia Tufano, ma il primo di questo genere, sono Robert e Bob.

Alla base del loro rapporto c’è un legame tutto da scoprire, rivelato da colpi di scena e da una ricerca instancabile della verità.

Insieme, parallelamente o congiunti, si muovono tra case a forma di fenicottero, gufi che assomigliano a istrici e stanze dell’orrore, attraverso un inverno che non è solo una stagione ma un gelo insediato dopo i traumi dell’infanzia.

 

Recensione

Il libro ha la caratteristica di essere narrato sempre in prima persona, anche quando i punti di vista cambiano. Il lettore si trova coinvolto nello stesso cammino dei personaggi alla ricerca di un confine fra la finzione e la realtà. Dove inizia l’immaginazione, cosa è reale e cosa no? I personaggi esistono tutti veramente?
Fortemente introspettivo, il romanzo breve propone atmosfere oniriche e visionarie con la peculiarità di essere permeate dai cinque sensi, soprattutto dall’olfatto, con fortissime connotazioni di spezie ed elementi naturali (mi ha colpito l’”odore di fungo bagnato” attribuito a una stanza piena di libri). Fondamentale è l’utilizzo del senso della vista: non è detto che l’invisibile sia anche inesistente.

Un adulto cattivo mi aveva detto che gli gnomi non esistono nella realtà e io avevo provato una gran pena per lui.

«Stiamo vivendo una nuova invisibilità» ha spiegato l’autrice in occasione della presentazione del 22 luglio

a Chieti, all’interno della rassegna diretta da Andrea Magno “Autori in piazza” «I nuovi invisibili non sono più gli emarginati ma noi stessi, che vogliamo assomigliarci l’uno con l’altro fino a non riconoscerci più, a diventare tutti uguali»

 

«Stiamo vivendo una nuova invisibilità» ha spiegato l’autrice in occasione della presentazione del 22 luglio

tufano autori in piazza

Al centro: Silvia Tufano. Con lei: Cristina Mosca e Salvatore Basile a Chieti (“Autori in piazza” 2020).

a Chieti, all’interno della rassegna diretta da Andrea Magno “Autori in piazza” «I nuovi invisibili non sono più gli emarginati ma noi stessi, che vogliamo assomigliarci l’uno con l’altro fino a non riconoscerci più, a diventare tutti uguali»

Nella sua ricerca della verità, il lettore procede come un funambolo su una corda, dubitando costantemente di ciò che vede e ciò che comprende. Ma non accade forse la stessa cosa per i sogni? E non dubitiamo anche di noi stessi quando siamo feriti e non sappiamo più di chi fidarci? Quante volte crediamo di conoscere chi ci circonda e invece lo scopriamo diverso, inaspettato?
Ecco, “Il lungo inverno invincibile”, con le sue atmosfere misteriose e i suoi colpi di scena, lascia il lettore con queste domande.

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Cristina Mosca

Recensore

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moglie, mamma e lettrice bulimica. a 10 anni scrivevo i miei primi racconti. a 14 ho scelto di insegnare inglese. adesso faccio entrambe le cose. credo in quello che non si vede a occhio nudo. tra le mie pubblicazioni: "chissà se verrà alla mia festa" (schena 2005), "e donne infreddolite negli scialli" (schena 2008), "loro non mi vedono" (ianieri 2014), "con la pelle ascolto" (ianieri, 2018). mi piace scrivere in lettere minuscole.

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1 commento

  1. Rosaria

    Vero,,quello che agli occhi non appare,è una verità che non tutti la notano,

    Rispondi

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