L’ora

^

Categorie

cielo nuvoloso
7

Scorri fino al contenuto...

Connessione con l'aldilà

Un libro di Aversano M. Lolita

Questa è l’ora in cui mi manchi di più, perché e l’ora in cui scende il silenzio della casa mi fa ricordare che non ci sei.

Credo sia la stessa ora, si la stessa che passiamo abbracciati,la mia testa sul tuo petto, ascoltando il tuo cuore che batte forte, il calore dei nostri corpi… i nostri sospiri e qualche “TI AMO”.

Questa è l’ora in cui i pensieri mi tormentano l’anima, non vederti mi fa stare male.

Mi appoggio ad un tronco, rugoso e grigio come un corpo di un vecchio saggio elefante.

Attraverso i rami, come braccia tese in una danza silenziosa, intravedo il cielo con le sue misteriose e infinite nuvole.

Quest’è il momento un cui tutto diventa chiaro.

Maria Passarelli

Amanti dei libri

Recensore

Vorresti scrivere una recensione?

amantideilibri.it è una grande community di appassionati lettori. Vuoi farne parte anche tu?

Altri contenuti che potrebbero piacerti…

“Il potere magico”

“Il potere magico”

Paolo sistema l'ultima maglietta in valigia - la partenza è prevista per l'indomani - sotto lo sguardo della figlia Flora che non ha intenzione di perdersi nessuno dei suoi gesti. Si era trovato invischiato nella faccenda qualche settimana prima quando, ignaro di...

Senso unico alternato

Senso unico alternato

Ritenendo che un ringhio sia una modalità comunicativa poco efficace, affiancato quindi con un soffio e indirizzando il tutto a quell'essere spocchioso che non solo ha osato invadere il suo territorio, ma sta lì ad osservarlo come se non avesse di meglio da fare,...

Sipario

Sipario

«Un caffè...» «Macchiato con latte freddo. In arrivo, Dottore» «Un cappuccino...» «E un cornetto alla crema. Subito Signora». «Panino...» «Prosciutto e mozzarella, appena riscaldato. E una birra media. Accomodati al tavolo, Mauro». E sorriso. Nel mio mestiere, sono le...

“Oggetti che gridano”

“Oggetti che gridano”

Non hanno premuto l'interruttore fuori della porta prima di entrare nella camera buia: la luce impietosa avrebbe potuto togliere in un sol colpo quello stato di anestesia con cui hanno tentato di foderare le emozioni prima di mettere piede nella stanza. Chiudere fuori...

1 commento

  1. Claudia

    Bellissimo racconto

    Rispondi

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

3 + venti =