“Il buio oltre la siepe” | Harper Lee

^

Categorie

^

Voto redazione

Data di pubblicazione

27 Mar, 2019
loro-copertina
7

Scorri fino al contenuto...

La scrittrice statunitense Harper Lee  pubblica “Il buio oltre la siepe” nel 1960, riscuotendo fin da subito un enorme successo di pubblico e di critica: nello stesso anno il romanzo le valse il premio Pulitzer. Grande amica di Truman Capote, fu lui, affascinato dalla sua capacità di raccontare, ad incoraggiarla a scrivere. Così, seguendo il consiglio dell’amico d’infanzia, lasciò  il suo impiego presso una compagnia aerea e si mise a scrivere.


Copertina il buio oltre la siepe

Trama Il buio oltre la siepe

Le vicende narrate si svolgono negli anni trenta: negli Stati Uniti, seppur lontani dai totalitarismi che avvelenavano l’Europa, imperversava un profondo odio razziale, non tanto diverso da quello europeo. Percepisce quest’analogia anche la piccola protagonista, Jean Louise Finch, per tutti Scout, voce narrante del romanzo. Orfana di madre, vive con il padre, l’avvocato Atticus Finch, il fratello maggiore Jem e la governante di colore, a cui Scout è comprensibilmente molto legata, Calpurnia.

Tra la scuola, i giochi, nuove scoperte e marachelle, Scout racconta la storia del giovane afroamericano Tom Robinson, accusato ingiustamente di aver stuprato una ragazza bianca e per questo condannato alla pena di morte; suo padre Atticus assume la difesa del giovane Tom.

 

Recensione del romanzo

Sembra di non credere a ciò che si sta raccontando, immedesimati nella visione pura del mondo, quella che solo i bambini sanno avere. Ci si indigna con il coraggio di chi non scorge la minima motivazione logica all’ingiustizia, di chi non vede nessuna minaccia nella diversità, riscoprendo nella paura forse istintiva, ma del tutto priva di senso, della diversità, un  tema che ha trovato terreno fertile nell’animo nell’uomo di ieri come in quello di oggi.

Adele Landi

Adelaide Landi

Recensore

Vorresti scrivere una recensione?

amantideilibri.it è una grande community di appassionati lettori. Vuoi farne parte anche tu?

Mi piace leggere sin da quando ero bambina, nei ricordi più belli della mia infanzia ci sono libri con copertine colorate: Heidi è stato ovviamente il primo, poi Piccole donne e tutti i seguiti (di cui ricordo poco, i seguiti di un capolavoro deludono sempre), Il giardino segreto. La penna mi ha sempre chiamato almeno quanto i libri, ma non me ne sono accorta finché per caso o semplicemente perché era giunto il momento che io lo capissi, mi è stato chiaro che adoro scrivere almeno quanto adoro leggere. Mi piacciono i romanzi storici, penso che capire quello che è stato aiuti a comprendere quello che è. Scelgo un libro da leggere se penso che la sinossi stia cercando di dirmi qualcosa, in ogni libro c'è un messaggio che spera di raggiungere al più presto i suoi destinatari.

Altri libri che potrebbero piacerti…

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.