“Jane Eyre” – Charlotte Bronte


Voto: / 5

Jane Eyre è un prezioso romanzo-gioiello della inimitabile Charlotte Bronte, uscito nell’anno 1847, sotto lo pseudonimo di Currer Bell. Il genere del racconto appartiene alla categoria dei romanzi di formazione e risultò essere una grande opera della scrittrice inglese, che la portò sul tetto del successo.


Trama

copertina jane eyreJane Eyre è un’istitutrice orfana, che passa i primi anni della sua vita nella casa della perfida zia, la signora Reed. Jane in questo contesto non si sente a proprio agio: essa è continuamente vittima dell’ira di sua zia e delle cugine, non venendo mai considerata parte integrante della famiglia. Solo quando essa deciderà di dare una svolta alla sua vita, facendo una sorta di salto nel buio, darà una svolta al significato della sua esistenza, vagando per lande deserte, incontrando persone che contribuiranno al suo processo di crescita spirituale.

Recensione Jane Eyre

Come romanzo di formazione, essendo datato 1847, è travolgente, non gli si riescono a staccare gli occhi di dosso: non solo le parole sono legate insieme con una maestria unica, il linguaggio è ricercato, le descrizioni assorbono anima e corpo, trascinano nei luoghi di interesse, e nella stessa interiorità dei personaggi.

La vicenda è narrata in prima persona dall’orfanella protagonista, della quale, a mio avviso, è inevitabile prendere le parti in numerose situazioni, atto che ci permette, però, di attivare il nostro pensiero critico nei momenti più salienti del racconto. I personaggi con i quali Jane Eyre ha a che fare sono singolari, ognuno ha una propria dettagliata caratterizzazione, che si dispiega nelle righe del composito e coeso testo.

Charlotte ha una grande immaginazione, ed è grazie a ciò che riesce a far emergere la dinamicità degli eventi che si susseguono seppur in un paesaggio che all’apparenza potrebbe essere definito scialbo e desolato: l’ambientazione corrisponde alle campagne inglesi, nelle quali per poter passare da una proprietà all’altra possono volerci anche giorni, data la scarsa disponibilità dei mezzi a quei tempi.

Ogni azione, gesto, evento sono scanditi ed accompagnati da un’attenta e coinvolgente analisi della protagonista, che rivela sempre i suoi pensieri, andando a costruire verso la fine del libro una ampia caratterizzazione della propria psicologia, la visione della vita e degli individui con i quali ha a che fare.

La lettura di questo romanzo smuove ogni tipo di emozione, ci si affeziona ai personaggi, sino a portarli nel nostro cuore nel corso di tutta la lettura e, si spera, anche oltre: leggere libri di diverso genere ci permette di giungere sempre a nuove consapevolezze.

Gin

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