“Tempi memorabili” – Carlo Cassola


Voto: 5 stelle / 5

Leggere i romanzi di Carlo Cassola è come fare un tuffo in un tempo lontano, non tanto a livello cronologico, quanto proprio nello stile di vita e nelle abitudini. Si parla di un mondo semplice, in cui le cose sono vissute con emozione, in cui l´attesa e la trepidazione per l´avvenuta di un evento fanno parte della gioia dell´evento stesso. “Tempi memorabili” è un racconto lungo, ambientato nella costa toscana, luogo ricorrente nelle opere di Cassola, in un´estate degli anni´30.

Di Carlo Cassola abbiamo recensito anche “Il ribelle“.

Trama di Tempi memorabili

Protagonista una famiglia benestante di Roma che come ogni anno si appresta a lasciare la capitale per trascorrere il periodo estivo tra il mare e la campagna, tra Marina di Cecina e Volterra.

La frenesia dei preparativi e del viaggio in treno fa da incipit al racconto, descrivendo come, in modo diverso, ogni componente della famiglia viva l´evento. Dall´ansia di fare tardi e di dimenticare qualcosa di Fausto, il più piccolo, si va alla stanchezza della madre che deve preparare tutto, alla calma indolente dei fratelli più grandi. Il padre rimarrà in città a lavorare e gestisce da supervisore le operazioni.

Recensione

Come spesso accade negli scritti di Cassola le descrizioni dei paesaggi sono minuziose e vivide.
Bellissime le pagine in cui viene narrato il viaggio: la campagna corre accanto ai binari fino a che “ il bosco  si mosse e venne incontro al treno”:

Fausto quest´anno parte da solo con la madre, i fratelli  sono ormai grandi e il padre li raggiungerá .

Emozionante come ogni anno ritrovare le persone conosciute. Timido e introverso, Fausto si sente inadeguato di fronte ai giovani della spiaggia che appaiono sicuri di sé e socievoli. Sembra che non abbia punti in comune o argomenti da condividere con quei ragazzi e quindi si rifugia nella sua stanza a leggere i Miserabili, a sognare e  a immaginare i commenti e le discussioni che fará  a breve con il cugino Giacomo a Volterra, con cui potrá conversare di letteratura, arte, religione.

Altre volte si sente attratto da quella comitiva e, pur rimanendo sempre in ombra, prova a farne parte. Ed è cosi che il quindicenne Fausto, che per la prima volta indossa i pantaloni lunghi come si conviene ad un ragazzo della sua etá, incontra gli occhi chiari di Gabriella e ne rimane affascinato.

Metodico e abitudinario, ogni giorno, alla stessa ora incontra Anna, una coetanea sarta e rimane colpito dalla sua spontanea bellezza. Anna diventerà il pensiero fisso e ricorrente nella mente di Fausto, quasi una donna angelicata come nel Dolce Stil Novo.

Il giovane adolescente vive in maniera profonda e silenziosa questo nuovo sentimento, sentendosi animato da un nuovo spirito. Letto con Anna nel cuore, sembra interessante anche l´amore tra Marius e Cosette dei “Miserabili”.

Attraverso l’innamoramento, Fausto scopre la bellezza e il senso profondo dell’esistenza. L’amore per Anna gli apre gli occhi sul mondo che lo circonda, facendogli apparire le persone e i luoghi di Marina di Cecina sotto una luce nuova e più serena. Questo sentimento vissuto in maniera contemplativa e platonica trasformerá le scoperte interiori del giovane adolescente.

Si avvicina la partenza. Il mese di luglio è trascorso velocemente e Volterra sta già aspettando Fausto, che porterà con sé il ricordo di questi tempi memorabili.

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