“Avevano spento anche la luna” – Ruta Sepetys

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Voto redazione

Data di pubblicazione

20 Ago, 2019
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7

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Recensione Avevano spento anche la luna

Gli anni quaranta, gli anni delle repressione di Stalin nei confronti dei paesi baltici: una famiglia, che insieme a tante altre viene prelevata dalla sua casa e deportata nei campi di lavoro forzato, prima in Siberia e poi nel Mare Artico, una ragazza di sedici anni che non si vuole arrendere al dolore, all´odio, alla disperazione, alla fatica e alle privazioni e sceglie di lottare in nome di una forza che le nasce dai suoi valori, dal suo coraggio e dal suo talento per il disegno.

copertina Avevano spento anche la luna

Scrive ogni giorno con mezzi di fortuna Lina, per annotare le abominevoli vicende che lei e i suoi compagni di prigionia sono costretti a subire, prima in un lungo ed estenuante viaggio in un vagone malsano, dove tanti dei passeggeri perdono la vita, poi nei villaggi in cui sono costretti a lavorare in piantagioni di barbabietole e patate,in condizioni climatiche proibitive, ricevendo in cambio come paga appena trecento grammi di pane raffermo e una parola ricorrente in russo “ davai” ossia “sbrigarsi”

In questa situazione cosi difficile ogni personaggio reagisce di fronte al dolore in maniera diversa, chi come sua madre Elena non nega mai un sorriso e una parola di conforto a nessuno e si prodiga per aiutare chiunque abbia bisogno, chi invece per salvare sé stesso si chiude dentro all´egoismo più stretto e diventa insensibile alle sofferenze degli altri.

E´proprio Elena forse il personaggio che più risalta fra i tanti descritti, una donna colta e altruista, capace di fronte ad una situazione cosi aberrante di non perdere mai la propria dignità e di non giudicare mai le azioni degli altri.

Ed è proprio in questo scenario  di privazione e di estrema difficoltà che nascono amicizie forti, momenti di solidarietà sincera e di aiuto vicendevole.

Lina, anestetizza il suo malessere disegnando, trasferendo sulla carta le scene atroci che vede, i soprusi e le angherie che l´esercito russo compie al suo popolo, anche per dare testimonianza di quello che sta succedendo, perché resti traccia di questo pezzo di storia cosi vergognoso per l´intera umanitá.

Avevano spento anche la luna è il chiaro esempio di come l´essere umano possa essere la creatura migliore o peggiore dell´ universo a seconda del seme che coltiva dentro al suo animo.

Danipoetessa

Recensore

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Amo l'arte in tutte le sue forme: scrivo, dipingo e scatto foto. Adoro il mare e la montagna, il bosco è la mia casa, apprezzo le cose semplici e il silenzio, mi piacciono la musica e la poesia, vado pazza per i papaveri e i girasoli, adoro cucinare, leggere e sono donatrice di voce per la lettura di audiolibri. Sogno un giorno di vedere l'Africa. Non riesco a stare ferma un minuto...

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