Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen

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Voto redazione

Data di pubblicazione

26 Ago, 2020
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7

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la ragazza della neve

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“Orgoglio e pregiudizio” (Pride and Prejudice) è uno dei più celebri romanzi della scrittrice inglese Jane Austen, pubblicato il 28 gennaio 1813 ma scritto a soli ventun anni, più di un decennio prima. Questo romanzo fu firmato senza nome, con un semplice “By a lady”, mentre i seguenti riportarono la firma “dall’autore di Ragione e sentimento”, che era stato il suo primo successo. Il suo nome fu rivelato dal fratello solo in occasione dei romanzi pubblicati postumi.


Trama di Orgoglio e pregiudizio

orgoglio-e-pregiudizio-2013-copertina-einaudi“Orgoglio e pregiudizio” narra le vicende di Elizabeth Bennett,  secondogenita di cinque sorelle, molto diverse tra loro. Insieme a sua sorella maggiore Jane, Lizzie è protagonista di una storia d’amore parallela, tormentata come la sua.

Scenografia di occhiate fugaci, imbarazzi mal celati e cuori palpitanti che sembra di poter sentire, è una splendida campagna inglese.

Le sorelle Bennett hanno due genitori molto goffamente assortiti: Mr Bennett è un uomo intelligente e colto, mentre sua moglie è una donna frivola, che come unici interesse ha il pettegolezzo e la ricerca di un marito per le figlie.

 

Recensione

Romanzo avvincente con una trama scorrevole, che ti porta per mano fin dalle prime pagine. Con garbo e irruenza, Jane Austen ci presenta la famiglia Bennett: mi ha fatta sorridere sin da subito questa coppia così diversa, agli antipodi, che riesce a stare insieme proprio facendo leva su diversità che sembrano inconciliabili, oggi lo sarebbero in maniera irrimediabile, ma nell’affresco ottocentesco della Austen si sta insieme nonostante le ostilità. Quando le distanze sembrano incolmabili, ci pensa Mr Bennett con una delle sue battute a smorzare i toni dell’incomprensione: con una donna colta come lui, forse non troverebbe un terreno così fertile per il suo humour.

La narrazione è ricca di dialoghi, la trama scorre perciò fluida, veloce, non annoia mai nel suo dinamismo.

Mr Bingley e Mr Darcy sembrano, ad una prima e superficiale analisi, due principi azzurri, ma “Orgoglio e pregiudizio” non è un romanzo rosa.

È un romanzo che spinge all’emancipazione culturale, mostra le nette differenze tra chi nutre lo spirito e chi non lo fa nell’approccio alle relazioni, nello spessore delle proprie pretese.

La sorella di Darcy, Georgiana, rimane colpita da come Lizzie si rivolge al marito. L’autrice non usa alcun attributo per definire lo stupore della giovane, ma ci dice che le due cognate instaurano presto un bellissimo rapporto. Georgiana comprende il temperamento ribelle di sua cognata, che non si comporta come la moglie devota e ubbidiente che si sarebbe aspettata, ma capisce e apprezza l’anima nobile che il fratello ha scelto.

Una riflessione sulla figura di Mr Collins è doverosa: se la riverenza avesse un nome, sarebbe il suo. E’ un personaggio che suscita disprezzo, ma subito dopo simpatia, un pò come accade per Mrs Bennett, perchè Jane Austen ci mette sempre l’ironia per impedire al lettore di giudicare e di condannare.

Credo questo sia il più grande merito di Jane Austen: riuscire a descrivere personaggi odiosi senza che si riesca a odiarli. Analizza l’umanità e anche un carattere non proprio lodevole diventa comprensibile.

Questa caratteristica è ancora più evidente in Charlotte, l’amica del cuore di Elizabeth: Lizzie non giudica l’amica per le sue scelte, ma le accetta perchè giuste per lei.

Consigliato a chi ama vuol conoscere un’epoca che non c’è più.

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Adelaide Landi

Recensore

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Mi piace leggere sin da quando ero bambina, nei ricordi più belli della mia infanzia ci sono libri con copertine colorate: Heidi è stato ovviamente il primo, poi Piccole donne e tutti i seguiti (di cui ricordo poco, i seguiti di un capolavoro deludono sempre), Il giardino segreto. La penna mi ha sempre chiamato almeno quanto i libri, ma non me ne sono accorta finché per caso o semplicemente perché era giunto il momento che io lo capissi, mi è stato chiaro che adoro scrivere almeno quanto adoro leggere. Mi piacciono i romanzi storici, penso che capire quello che è stato aiuti a comprendere quello che è. Scelgo un libro da leggere se penso che la sinossi stia cercando di dirmi qualcosa, in ogni libro c'è un messaggio che spera di raggiungere al più presto i suoi destinatari.

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