“Casa Lampedusa” – Steven Price


Voto: 5 stelle / 5

C’è un libro che tutti gli appassionati de “Il gattopardo” dovrebbero leggere. In Italia è arrivato nel 2020 con Bompiani ed è stato ripubblicato nel 2025 in edizione economica: si tratta di “Casa Lampedusa” di Steven Price.

Trama di Casa Lampedusa

“Casa Lampedusa” si concentra sugli ultimi tre anni di vita dell’ultimo principe di Lampedusa, nonché autore del fortunatissimo romanzo “Il gattopardo”: Giuseppe Tomasi (di Lampedusa, appunto): il 1955, il 1956 e il 1957.

In virtù anche delle interviste rilasciate dal suo figlio adottivo, Gioacchino Lanza Tomasi, Steven Price ci racconta la genesi e la storia editoriale del romanzo, i luoghi e le vicende a cui è ispirato e il background famigliare dell’autore.

Recensione

Il più grande valore di questo romanzo, secondo me, è la luce in cui pone la stesura del capolavoro “Il gattopardo”. A parte il modo fenomenale in cui questa narrazione scorre (incredibilmente ho letto le sue trecento pagine in un week-end, quasi senza accorgermene), abbiamo un’ambientazione verosimile e appropriata e personaggi ben descritti.

Il mio stupore su come un autore straniero possa essersi cimentato in un discorso così italiano, è diventato meraviglia per come ci sia riuscito così bene. Ultimamente ho letto molti romanzi scritti negli anni Cinquanta e Sessanta e non vi ho trovato molta differenza.

“(…) un nuovo tipo di aristocrazia stava per salire alla ribalta, una stirpe di benessere e privilegio, con l’occhio allenato al valore della novità. Non ci sarebbe stata memoria storica, e dunque nemmeno comprensione profonda. Ciò che un tempo aveva valore perché era sopravvissuto attraverso i secoli avrebbe cessato di avere valore. Sarebbe rimasto solo il futuro, solo ciò che doveva venire. Forse, pensava tristemente, non era una gran perdita se non per lui. Forse di nostalgia ci si poteva ammalare.”

L’adozione di Gioacchino, che aveva genitori vivi e vegeti e che ha ispirato le fattezze fisiche di Tancredi ne “Il Gattopardo”, ha inteso preservare più titoli possibili, anche se non è stato possibile salvare il principato.

Grazie a “Casa Lampedusa” acquisiamo la consapevolezza che, così come “Il gattopardo” descrive la soglia di un mondo in declino, il suo stesso autore ne stava vivendo uno. Dieci anni dopo il referendum decisivo con cui gli italiani sono passati dalla monarchia alla Repubblica, cominciava a essere chiara la fine di un’era.

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