“Ci mancavi solo tu” – Mariana Zapata


Voto: 4 stelle / 5

Per un’amante dell’universo Marvel e DC comics non potevo non leggere l’ultima uscita di Mariana Zapata, “Ci mancavi solo tu” (titolo originale: “When Gracie met the grump”), pubblicato dalla Newton Compton nel mese di maggio 2023.
Di questa autrice abbiamo già recensito “L’infinito tra me e te. The wall of Winnipeg and me” (la trovate qui).
Ringraziamo la casa editrice per la copia digitale inviata in omaggio.

Trama di Ci mancavi solo tu

Sono tante le cose che possono finire per caso in un giardino. Un pallone, un uccellino caduto dal nido, un aquilone.
In quello di Gracie Castro, però, è piombato qualcosa di molto originale, o meglio, qualcuno: l’uomo più sexy che abbia mai visto, seminudo e gravemente ferito. Ma la serie di assurdità non finisce qui: lo sconosciuto è il Difensore, uno dei tre individui noti in tutto il mondo per essere impegnati in un’eterna lotta contro il male e le ingiustizie. In pratica dei supereroi che però… esistono davvero.

Chi non desidererebbe incontrarli almeno una volta nella vita? Figuriamoci trovarsene uno in casa! Per Gracie, invece, è solo una grandissima rottura: è una tipa decisamente solitaria, e di certo non era in cerca di compagnia. Come se non bastasse, il suo ospite inatteso è scontroso e maleducato, tutto il contrario di ciò che ci si aspetta da un supereroe. Invece di metterlo alla porta, però, Gracie decide di dargli una mano a rimettersi in sesto, ma solo per il bene dell’umanità, sia chiaro! Ancora non sa che quella decisione potrebbe cambiare per sempre il destino di entrambi…

Recensione

Scrivere una recensione dopo aver letto un libro della Zapata è sempre più difficile, non sai mai cosa scrivere, come scriverlo e soprattutto evitare di spoilerare!
Spero di esserci riuscita.

Mariana Zapata si conferma la regina indiscussa dello slow burn. La sua penna è inconfondibile e la si riconosce appena si inizia a leggere le prime righe del libro. Una caratteristica che mi ha fatto apprezzare ancora di più la sua scrittura.

Questa volta si cimenta in una storia di supereroi che mi ha ricordato due serie tv che ho molto amato, Superman & Lois e Roswell, New Mexico. Il perché di queste due serie è da ricondurre al fatto che il protagonista, il Difensore, oltre ad avere i poteri, è un alieno. Esattamente come Clark Kent, alias Superman. Non è solo questa similitudine che ho notato ma anche il fatto che Gracie, la protagonista, scopre la verità sulla sua famiglia come succede a Maria DeLuca, una dei personaggi di Roswell, New Mexico (una piccola precisazione: mi riferisco alla serie reboot non a quella degli anni ’90).
Purtroppo, però, non sono riuscita ad apprezzarla come avrei voluto. Mi aspettavo molta più azione di quella che ci ho trovato. Essendo una storia che narra di supereroi, di superpoteri e affini c’è ne veramente poco.
Ci mancavi solo tu, è una storia romantica tutto sommato, con protagonisti due personaggi particolari tra di loro: un alieno e un’umana (forse?).

Il Difensore, alias Alexander, è un alieno, figlio di una dinastia potente del suo pianeta. Lui insieme a due dei suoi numerosi fratelli, la Primordiale e il Centurione, cercano di proteggere il pianeta Terra da innumerevoli pericoli.
Gracie, dopo la morte dei suoi nonni, cerca di sopravvivere, spostandosi da un posto all’altro senza dare nell’occhio. I suoi genitori l’hanno lasciata nei casini e lei non sa nemmeno di che tipo sono! Ci sono molte cose che Gracie ignora della sua famiglia ma grazie alla comparsa di Alex, li scoprirà quasi tutti.

La particolarità dei personaggi della Zapata sono i loro caratteri se uno interpreta il ruolo di brontolo, del solitario; l’altro invece, è un raggio di sole, sprizza gioia da tutti i pori. Restando in contatto tra di loro, poco per volta iniziano a fidarsi l’uno dell’altro fino ad innamorarsene.

Se amate i trope slow burn, grumpy vs sunshine, allora Ci mancavi solo tu è il libro che fa per voi. Non lasciatevi ingannare dal numero delle pagine. È una storia scritta bene, anche se ammetto che  mi aspettavo di più, ma tutto sommato vale la pena leggerlo. Sicuramente ci sarà una rilettura nel prossimo futuro, chissà! Ve lo consigliamo.

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