“Taras Bul’ba” – Nicolaj Vasilevič Gogol

^
^

Voto redazione

4 stelle

Data di pubblicazione

29 Dic, 2021
loro-copertina
7

Scorri fino al contenuto...

Il romanzo storico “Taras Bul’ba” tratta di un racconto epico e tragico. L’autore ucraino naturalizzato russo, Nicolaj Vasilevič Gogol ne pubblicò due versioni: la prima nel 1834 e la seconda (estesa) nel 1842. Tra i suoi racconti e romanzi più famosi ricordiamo ” Le anime morte” (1842) e “ I racconti di San Pietroburgo” (1842)

La vicenda si concentra sul rapporto di Taras con i suoi due figli: Andrij e Ostap, che sono anch’essi dei cosacchi. I cosacchi erano dei contadini guerrieri, che non erano sottoposti alla servitù della gleba. Una mattina alla tenuta del cosacco Taras, arrivano i suoi due figli prediletti: Andrij e Ostap, che erano ritornati dall’accademia ecclesiastica. La sera in vena di festeggiamenti, il padre, in onore dei vecchi tempi, decide insieme ai suoi due figli, di riniziare la loro opera: quella di combattere e questa volta contro i polacchi.

«Eh, voltati un po’ ragazzo! Come sei buffo!

Che razza di cotte da preti avete in dosso? E così vanno vestiti tutti all’Accademia?»
Con tali parole andò incontro il vecchio Bul’ba ai suoi due figli, ch’erano stati a studiare nel Collegio ecclesiastico di Kiev; ed erano giunti allora allora alla casa paterna.

Trama di Taras Bul’ba

La sinossi del romanzo storico per eccellenza, Taras Bul’ba, verte sul rapporto che ha Taras Bul’ba con i propri figli, con lo sfondo delle varie battaglie dei cosacchi contro i polacchi. Esiste un’inizio e una fine: l’inizio della guerra con i polacchi e la fine di Ostap, il figlio prediletto del burbero Taras. Durante le battaglie nei confronti dei polacchi, il figlio minore, Andrij, si innamora della bellissima donna polacca, cosa che lo porta a tradire la sua stessa comunità, quella dei cosacchi.

È l’autore che ci racconta la loro storia, la storia di questo grande eroe, Taras.

Recensione

Il romanzo “Taras Bul’ba” è un romanzo storico, perché ci sono elementi storici (le battaglie contro i polacchi) e lo stesso autore, provava a scrivere come Walter Scott.

Sono presenti elementi tragici come: l’idea del sacrificio nel caso di Ostap, il figlio favorito di Taras, che cerca di salvarlo dalla sua fine. L’eroe per eccellenza è Taras, questo uomo burbero, ubriacone e misogino, che in sé ha questo aspetto “etico guerresco”, non è un personaggio “a tutto tondo”, ma un personaggio che segue i propri sentimenti. Agisce d’impulso e compie atti di grande tragicità (uccide il figlio Andrij perché aveva tradito il padre e la comunità, e va a salvare disperatamente, il figlio prediletto, Ostap).

In questo breve romanzo, sono presenti anche degli elementi Omerici, le battaglie e il tradimento quello del troiano Paride che si innamora della sua nemica, la bellissima Elena, che fa scoppiare la guerra.

La comunità cosacca è l’equivalente del coro greco.

Inoltre sono intrisi elementi di misoginia: secondo la concezione gogoliana, le donne erano tentatrici e lo possiamo vedere in un breve racconto dello stesso autore, “Una terribile vendetta”, laddove ha delle analogie con Taras Bul’ba: la rivolta polacca. La misoginia nel breve racconto “Una terribile vendetta” si vede nel fatto che la moglie del protagonista veniva chiamata “Femmina” (baba) in senso dispregiativo.

Emilia Pietropaolo

Amanti dei libri

Recensore

Vorresti scrivere una recensione?

amantideilibri.it è una grande community di appassionati lettori. Vuoi farne parte anche tu?

Amanti dei libri è una community, una famiglia gestita da appassionati di lettura e scrittura e destinata, appunto, agli amanti dei libri! A nome di questo profilo vengono infatti pubblicati la maggior parte dei contenuti realizzati dai membri della nostra community. Ti piace questa iniziativa? Entra a farne parte anche tu!

Altri libri che potrebbero piacerti…

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.