
“I delitti della Rue Morgue” di Edgar Allan Poe che ho letto io è un’edizione del 2011 edita da Giunti Demetra della collana Acquarelli.
Dello stesso autore abbiamo recensito “Le avventure di Gordon Pym“, “Il mistero di Marie Roget” e “Tutti i racconti“. Di alcuni racconti di Edgar Allan Poe abbiamo già parlato nell’”Antologia pirata” curata da Mauro Cotone.
Trama de I delitti della Rue Morgue
Siamo a Parigi, anno 1841, rione Saint-Rocher.
Al quarto piano di un appartamento della Rue Morgue sono uccise in maniera barbara l’anziana signora L’Espanaye e la di lei figlia Camille.
Si sentono delle grida dalla strada che fanno accorrere delle persone: soccorritori, gendarmeria, semplici curiosi così come dei passanti, ma cosa è successo esattamente?
Sul momento si sa solo che le due donne dopo essere state brutalmente aggredite sono state uccise.
L’assassino come ha fatto a uscire senza nemmeno essere visto da chi è arrivato sul posto immediatamente dopo il fattaccio?
Auguste Dufin, investigatore dilettante nonchè protagonista del racconto, e il suo inquilino apprendono di questi fatti dai giornali.
E sarà proprio l’acume dell’investigatore dilettante che ci porterà alla risoluzione di questo intrigato duplice omicidio.
E questo è il primo racconto della serie ad avere per protagonista Auguste Dupin.
Il finale ti lascerà, credo, senza parole però evito accuratamente di svelare quale sia altrimenti non avresti più motivo di leggerlo.
Recensione
Questo racconto merita di essere letto in quanto è considerato il racconto che ha dato i natali al genere poliziesco o giallo (che dir si voglia).
Ma oltre a quello ci sono altri motivi per cui dovresti leggerlo?
Sì, sicuramente sì e allora andiamo a scoprirli assieme!
Il racconto risulta essere scorrevole e rapido seppur, sinceramente, la prima parte sia un pò noiosa.
Come mai dico questo? Perchè nella prima parte l’autore spiega le differenze del gioco della dama con quello degli scacchi per confrontare i diversi metodi investigativi non aiuta, credo, a capire subito il testo e a far appassionar il lettore alla lettura…
Tuttavia, per il resto, il linguaggio risulta fluido e facilmente comprensibile.
Concludo consigliando questo racconto a tutti coloro che si vogliono avvicinare al mondo dei libri gialli e perchè anche ad Edgar Allan Poe…
Sono racconti brevi perciò ideali, davvero, a tutti quanti!



