“Omicidi e buone maniere” – Jessica Fletcher e Donald Bain


Voto: 5 stelle / 5

“Omicidi e buone maniere” di Fletcher e Bain edito da Sperling e Kupfer è stato pubblicato nel 2023 e fa parte della collana ” La signora in Giallo”.

Della serie Jessica Fletcher abbiamo recensito anche  “Gin e pugnali“, “Assassinio nel vigneto“, “Omicidio sul ghiaccio”, “Ospite inatteso a Cabot Cove“, “Delitto in maschera”, “Omicidi e fantasmi“, “Assassinio sull’isola“, “I gioielli della regina“, “Menu con delitto”, “Delitto cum laude“, “Omicidio in corsia”, “Primo piano per un delitto” e “Un assassino all’amo“.

Trama di Omicidi e buone maniere

Jessica Fletcher è invitata a trascorrere il Capodanno in un meraviglioso castello.

Si tratta del Castello di Castorbrook nelle campagna inglese ospite del conte lord Norrance.

E’ un’esperienza imperdibile tanto più che con lei ci sarà il suo caro amico l’ispettore capo di Scotland Yard George Sutherland!

Dovrebbe essere un San Silvestro coi fiocchi e, invece, è con il morto anzi due!

Jessica e George non fanno nemmeno in tempo ad arrivare al castello che Jessica trova già una donna morta.

Di chi si tratta?

Si tratta della ex governante dei figli del conte e attuale cameriera personale della contessa.

La donna uscita per una commissione resta chiusa fuori dal castello e muore di freddo e / o per un infarto!

Ma è stata una sfortunata coincidenza il fatto che sia rimasta chiusa fuori oppure c’è stato lo zampino di qualcuno?

Tuttavia l’atmosfera però è destinata a diventare ancora più tesa quando durante i festeggiamenti dell’ultimo dell’anno muore avvelenato il conte.

I due omicidi sono collegati da un “fil rouge” oppure sono solo due sfortunate coincidenze?

Sara la nostra amica, la signora Fletcher, a sbrogliare ancora una volta questa intricata matassa!

Recensione

“Omicidi e buone maniere” è una lettura davvero molto piacevole e antistress nonostante le sue 300 pagine!

Come tutti i libri di questa collana si legge molto volentieri, praticamente in un soffio.

E’ scritto davvero molto bene e l’ambientazione è descritta con estrema perfezione tanto che ti sembrerà di essere, quasi quasi, lì Jessica ad indagare con lei.

Il finale, che qui per ovvi motivi non ho svelato, mi ha ricordato in un certo qual modo i cari e mai passati di moda libri di Agatha Christie!

Senza dire troppo mi limiterò a dire che si parla di veleno…

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