
Primo piano per un delitto edito da Sperling & Kupfer (l’edizione che ho letto io era del 2014) è uno dei libri che fano parte della collana de “La Signora in Giallo” avente per protagonista la simpatica scrittrice e investigatrice dilettante J.B. Fletcher.
Della serie Jessica Fletcher abbiamo recensito anche “Gin e pugnali“, “Assassinio nel vigneto“, “Omicidio sul ghiaccio”, “Ospite inatteso a Cabot Cove“, “Delitto in maschera”, “Omicidi e fantasmi“, “Assassinio sull’isola“, “I gioielli della regina“, “Menu con delitto”, “Delitto cum laude“, “Omicidio in corsia” e “Un assassino all’amo“.
Trama di Primo piano per un delitto
Cabot Cove, la cittadina del Maine, dove vive la signora Jessica Fletcher è diventata una vera e propria succursale di Hollywood.
Come mai? Semplice uno dei libri di Jessica sta per “diventare un film” e si è scelta proprio questa cittadina per girarlo in quanto il romanzo si ispira a un fatto realmente avvenuto, qualche anno prima, proprio qui.
Una dozzina di fatti prima, difatti, fu uccisa la giudice Ruth Harris mentre portava a spasso il suo cane e di questo omicidio fu incolpata una delle amanti del marito.
Ma durante le riprese del film la protagonista, Vera Stockdale, è barbaramente uccisa!
Mai come adesso finzione e realtà si mischiano e si fatica a capire dove finisce l’una e dove inizia l’altra!
E, per fortuna, che c’è la Fletcher a sbrogliare ancora una volta questa intricata matassa assicurando così il colpevole alla giustizia!
Recensione
Perché dovresti leggere questo romanzo?
Perché se sei un’amante del genere giallo e, magari, anche di Agatha Christie questi libri con la Fletcher, a mio parere, sono la versione, per così, dire riveduta e corretta, ma soprattutto più moderna dei libri avente per protagonista Miss Marple.
Pure Jessica è curiosa, mai invadente, e amante della verità.
Tanto più che il romanzo nonostante siano quasi 300 pagine non annoia o stanca mai anzi “fila via” che è un piacere!
Una curiosità
Donald Bain ( 1935 – 2017) è stato uno scrittore americano che durante la sua lunga e prolifica carriera ha scritto più di 100 libri tuttavia è diventato famoso grazie a quelli aventi per protagonista Jessica Fletcher.
E, forse, sarà per questo motivo che nel 2007 quando ha pubblicato la sua autobiografia gli ha dato il titolo “Murder he wrote” per richiamarsi al titolo originale della serie de “La signora in giallo” che era “Murder she wrote”



