Luis Sepulveda: libri, frasi, biografia

Chi era Luis Sepulveda

luis sepulveda autore

Lo scrittore Luis Sepulveda nacque il 4 Ottobre del 1949 a Ovalle ed è morto a Oviedo il 16 Aprile del 2020, dopo una battaglia contro il Coronavirus che sembrava quasi vinta. La morte dello scrittore, avvenuta in maniera improvvisa dopo la sua ripresa, ha sconvolto tutto il mondo letterario. I libri di Luis Sepulveda hanno accompagnato intere generazioni di bambini e adulti, soprattutto per i temi che ha trattato sapientemente.

La sua vita fu interamente dedicata all’amore per i libri e per i diritti umani. Viene ricordato come un attivista cileno naturalizzato. Svolgeva anche il lavoro di giornalista, poeta, regista e sceneggiatore. Sepulveda crebbe insieme a suo nonno, un anarchico andaluso, e a suo zio: entrambi coltivarono in lui la passione per la letteratura.

Il suo amore per i libri lo portò lontano in età adulta, fino a ottenere importanti riconoscimenti; nel 1969, infatti, Sepulveda vinse una borsa di studio per l’Università Lomonosov, che si trova a Mosca. Fu tuttavia espulso dopo pochi mesi, a seguito di alcune controversie. Una volta rientrato in Cile, Sepulveda divenne una delle guardie di Salvador Allende e si iscrisse al Partito Socialista. Il suo primo romanzo, redatto nel 1989, è “Il vecchio che leggeva romanzi d’amore”. Vivrà in Spagna dal 1996 fino alla fine dei suoi giorni; nel 2020, dopo aver contratto il Covid-19, Sepulveda muore, lasciando un vuoto nei lettori e attivisti di tutto il mondo.

Luis Sepulveda: libri

Uno scrittore che ha fortemente voluto sempre nei suoi romanzi un insegnamento da dare ai propri lettori, senza fare la morale. Proprio come un vero maestro, Sepulveda ha cercato di seminare nei libri alcuni aspetti più importanti della nostra vita: l’amore, la politica, il coraggio, la felicità, l’attivismo, il rispetto e la natura.

Tra i romanzi più importanti dell’autore da leggere almeno una volta nella vita citiamo “Il vecchio che leggeva romanzi d’amore”, un’ode alla natura. Non mancherà “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”, impossibile da non avere letto, soprattutto da bambini. “L’ombra di quel che eravamo” e “Il mondo alla fine del mondo” sono tra i libri di Sepulveda più venduti al mondo, che ci mostrano il vero spirito dello scrittore, amante e protettore della natura e dei diritti umani.

Oltre ai libri proposti, dell’autore puoi leggere anche la recensione de I racconti più brevi del mondo, Storia di una lumaca che scoprì il valore della lentezza e La fine della storia.

Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare

Tra i romanzi più celebri di Luis Sepulveda, pubblicato nel lontano 1996, una vera e propria storia che possono leggere anche i bambini, una metafora che va al di là di ogni cosa impossibile. Non solo, però, perché è proprio in questo volume che troviamo un Sepulveda particolarmente affezionato ai suoi temi principali: la generosità disinteressata, la solidarietà fra diverse specie, la profonda riverenza per la natura. Alla morte della gabbiana Kengah, sarà il gatto Zorba ad accudire il suo uovo. Se ne prenderà cura, facendo delle promesse alla madre: di covare l’uovo e un giorno di insegnare a volare alla neonata gabbianella. Saranno molti a seguire la gabbianella e, un giorno, insegnarle a volare, proprio come voleva sua madre. Potete anche leggere la recensione della Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare.

Il vecchio che leggeva romanzi d’amore

Un libro unico nel suo genere, un vero e proprio inno all’amore, alla capacità di sognare e di rialzarsi dopo ogni tempesta. Il protagonista è l’anziano Antonio José Bolìvar Proano, che vive proprio ai margini della foresta amazzonica in Bolivia. Antonio rilegge i suoi romanzi d’amore preferiti, ma soprattutto si porta nel cuore la fotografia di una donna, sua moglie. Luis Sepulveda ci guida in un romanzo non facile, in cui si spiegano i legami profondi che uniscono l’uomo alla natura, ma anche l’importanza dei ricordi in ciascuno di noi. Inoltre, è un vero e proprio inno d’amore alla terra boliviana da parte di Sepulveda. Tra magia, natura e amore.

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Il mondo alla fine del mondo

In questo libro si tratta un tema tanto caro a Sepulveda: l’amore e il rispetto verso il mondo e la natura che lo circonda. Inizia il 16 Giugno del 1988, in cui la nave giapponese Nishin Maru risulta in grave pericolo, registrando la morte di diciotto marinai. Il messaggio, che dal Cile arriva a una agenzia giornalistica strettamente connessa a Greenpeace, sarà il punto di partenza del romanzo, in cui si snoderanno moltissimi temi importanti. Nel mondo alla fine del mondo, scopriamo che cosa vuol dire l’apocalisse, a che cosa è connessa e soprattutto alla possibilità di riscoprirci in armonia con gli elementi naturali, senza mai perdere la speranza di un mondo migliore.

Puoi leggere la recensione de Il mondo alla fine del mondo.

L’ombra di quel che eravamo

Luis Sepulveda, da sempre tra i più importanti attivisti politici della sua terra natia, in “L’ombra di quel che eravamo” mostra le sue idee politiche, ma soprattutto insegna che molto spesso tendiamo a dimenticare con gli anni quel fervore giovanile che ci faceva sperare in un mondo senza ingiustizie. In questo libro, tre amici si ritroveranno in un magazzino di Santiago del Cile. Ognuno di loro è cambiato, ma troveranno il coraggio, insieme all’anarchico Pedro Nolasco, soprannominato come l’Ombra, di iniziare una ultima grande impresa rivoluzionaria. Il romanzo delle coincidenze, dell’età adulta, ma soprattutto di un destino che sembra già scritto e che alla fine non possiamo cambiare più di tanto.

Frasi celebri di Luis Sepulveda

“Vola solo chi osa farlo.”

Tratta dalla storia della gabbianella e del gatto, è una delle frasi più celebri dello scrittore Sepulveda, un inno e uno sprono a chi desidera raggiungere i propri sogni a tutti i costi. Volare non è per tutti, sognare è per pochi.

“La felicità è un diritto umano.”

Sepulveda, da sempre sostenitore dei diritti umani, ha saputo ispirare generazioni di lettori, spingendoli a fare di più, a raggiungere il loro posto nel mondo. La felicità è un diritto inalienabile per l’autore, che incoraggia le persone a realizzarsi, a non farsi bloccare dalle tempeste. 

“Sapeva leggere. Possedeva l’antidoto alla vecchiaia.”

Una delle frasi più poetiche e significative di Luis Sepulveda. Leggere è qualcosa che ci permette di vivere mille vite, di imparare nozioni, di reagire alle avversità. Un vero e proprio antidoto alla vecchiaia.

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