Autore: Isabella Fantin
“Non sono stato io” di Daniele Derossi (Marsilio 2019) è un ritorno alle origini che incrina equilibri e ne crea di nuovi.
“Grotesque” di Natsuo Kirino (Beat 2021) è un ponderoso thriller, documentato come un reportage sul Giappone contemporaneo.
"Il cavaliere inesistente" (1959) di Italo Calvino chiude una trilogia completata da "Il visconte dimezzato" e "Il barone rampante"
"Una scrittura femminile azzurro pallido" è un ampio racconto di 120 pagine, pubblicato a Buenos Aires nel 1941 e scritto da Franz Werfel.
"A bocce ferme" (Sellerio 2018) conferma le capacità narrative di Marco Malvaldi nel suspence e divertimento.
"L'inventore di storie" (Sem, 2021), proposto in Italia nella traduzione di Valentina Tortelli, è il lavoro più recente di Charles Lewinsky.
Nella biografia di "Pablo Escobar" di Domenico Vecchioni (Diarkos 2021) il carattere del narcoterrorista viene presentato nei suoi opposti.
Dal Cinquecento è aperto un dibattito sui modelli da seguire nella lingua scrtta. Ecco perché Pietro Bembo ha avuto successo.
“La bambina dagli occhi d’oliva” è il nuovo romanzo del giornalista e scrittore Davide Grittani (Arkadia Editore, Collana Sidekar, 2021)
Ciascuno di noi dovrebbe diventare come Candido, di fronte a ciò che la vita ci offre: flessibile e propositivo.