“Misery” – Stephen King

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Voto redazione

Data di pubblicazione

28 Mar, 2019
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7

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Misery è un romanzo thriller scritto da Stephen King e pubblicato nel 1987, vincitore del Premio Bram Stoker. Dello stesso autore abbiamo recensito anche ” Laurie“, “The Dome“, “Carrie, lo sguardo di Satana“, “Pet Sematary“, “On writing”, Revival“,Incubi e deliri” e “Joyland“.


Trama di Misery

Copertina Misery

Il romanzo è ambientato in Colorado, durante la stagione invernale. Paul Sheldon, scrittore famoso e creatore dell’amatissimo personaggio Misery, viene salvato dopo un incidente automobilistico da Annie Wilkes, sua ammiratrice numero 1.

La donna, affetta da gravi turbe psichiche, lo sequestra e, tra atroci torture fisiche e psichiche, lo costringe a scrivere un nuovo romanzo che permetta a Misery, il suo personaggio preferito, di “resuscitare”.

Commento a Misery

Una premessa è d’obbligo: questo è uno dei rarissimi casi in cui la lettura del libro è stata, per me, successiva alla visione del film (“Misery non deve morire”). Dalle primissime pagine sono quindi stata letteralmente risucchiata dalla visione del mio personale film mentale: non il film vero, del 1990 (che comunque presenta delle differenze rispetto al libro), ma il MIO film che prendeva letteralmente forma nella mia mente man mano che proseguivo nella lettura del libro. L’Annie del libro quindi, assumeva inevitabilmente il volto della bravissima Kathy Bates e Paul non poteva che avere l’espressione sofferente di James Caan.

Io, spettatrice silente, non mi sono limitata a leggere il libro, l’ho letteralmente vissuto: ero in quella stanza, soffrivo con Paul e subivo gli improvvisi cambi di umore di Annie, in un crescendo di emozioni e suspense.

Ogni singola pagina ha la capacità di richiamare sensazioni vivide, reali, quasi tangibili: tutti i sensi sono attivi, ridestati dalle sapienti parole di King che è in grado di farti “vedere” le goccioline di sudore di Paul, “udire” lo scricchiolio delle sue ossa, “fiutare” letteralmente la sua paura.

L’intero libro è un viaggio infinito attraverso il labirinto della pazzia di Annie fino a quando ti ritrovi a chiederti Se e Quando finirà l’odissea (reale e metaforica) di Paul.. domanda a cui si troverà risposta solo ed esclusivamente nell’ultima pagina del romanzo.

La recensione è stata scritta dal membro della nostra community: Cinzia Cavalieri.

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