"Uno yankee alla corte di re Artù" è una satira di costume a fine 1800 scritta da Mark Twain. Un classico da cui è stato tratto un film.
Il romanzo "Il sentiero dei nidi di ragno" di Italo Calvino vede la luce nel 1947 e si inserisce nel filone del neorealismo italiano.
"L'inventore di storie" (Sem, 2021), proposto in Italia nella traduzione di Valentina Tortelli, è il lavoro più recente di Charles Lewinsky.
In “Chiederò perdono ai sogni” di Sorj Chalandon (Keller 2014) l'autore ci ha stupito molto, emozionandoci ad ogni pagina.
"Stelle in gola" di Antonio Moresco (Sem 2021) è "un libro rifiutato da un autore rifiutato". Contiene una raccolta di testi e appunti.
Nella biografia di "Pablo Escobar" di Domenico Vecchioni (Diarkos 2021) il carattere del narcoterrorista viene presentato nei suoi opposti.
“Il dono” di Michele Gentile (Masciulli Edizioni 2020) è un libro che unisce narrativa e poesia. Il ricavato andrà a una casa famiglia.
"Il secondo libro" di Massimiliano Governi (e/o 2021) è una storia di tipi strani eppure esemplari delle turbe della gente.
Ne "L'arte di legare le persone" Paolo Milone propone episodi e riflessioni che prendono spunto dalla sua carriera nella psichiatria.
"Un altro sabato sera è arrivato, con tutti i bilanci che si porta dietro e i conti non quadrano nemmeno stasera"...